Regione autonoma Friuli Venezia GiuliaRegione autonoma Friuli Venezia Giulia

I principali inquinanti analizzati da Arpa FVG nelle acque

Il monitoraggio delle acque è una attività che richiede un crescente impegno al Laboratorio di Arpa FVG.

Nel corso degli anni è infatti aumentato in modo significativo il numero di molecole analizzate, passando complessivamente da poco più di 50 nel 2005 a 446 ad inizio 2022. Il così forte incremento è in gran parte determinato dall’amento dei pesticidi: il numero di sostanze attive e dei loro metaboliti è passato da circa una ventina nel 2005 ad oltre 100 nel 2015, con un ulteriore notevole incremento in questo 2022 fino a 230 parametri.

Il 2020 ha risentito degli effetti della pandemia, non tanto in termini di numero di analiti, ma in numero di campioni analizzati e alcuni monitoraggi sono stati ridotti per riprendere a pieno regime nel 2021.

La classe dei pesticidi risulta indubbiamente la più rappresentativa e comprende le sostanze attive e i metaboliti normati. Tra i composti di questo grande gruppo, è da segnalare che

  • dal 2012 sono disponibili i dati di concentrazione del Tributil- e Trifenil-Stagno utilizzati come biocidi antivegetativi nelle imbarcazioni;
  • dal 2018 si analizzano anche il Glifosate e il suo metabolita AMPA, insieme ad altri pesticidi polari anionici responsabili di diversi superamenti dei limiti normativi nelle acque superficiali.

Nel 2022 sono stati inclusi nuovi pesticidi, oltre ad alcuni metalli e farmaci.Tra le sostanze normate di recente rivestono particolare importanza i PFAS (sostanze poli- e perfluorurate), i ritardanti di fiamma bromurati (molto persistenti nell’ambiente, come gli HBCDD e i PBDE), gli FTALATI, i fenoli e clorofenoli.

Il laboratorio già studia ed approfondisce dal 2014 anche il tema delle Nanoparticelle, particelle di dimensione piccolissima 1-100 nm i cui effetti sono ancora poco noti, ma delle quali si sospettano risvolti oltre che per l’ambiente anche per l’alimentazione e la salute. I dati raccolti in questi anni a livello regionale sono attualmente in fase di elaborazione.

I PFAS

I PFAS (sostanze poli- e perfluorurate) sono una lunga lista di composti chimici utilizzati per rendere i prodotti impermeabili all’acqua e ai grassi.
I PFAS vengono impiegati per la produzione di impermeabilizzanti per tessuti, tappeti, pelli, schiume antincendio, vernici, anche se l’uso più noto è il rivestimento antiaderente delle pentole da cucina. Dal 2017 Arpa FVG ha iniziato ad analizzare i 7 composti che sono poi aumentati progressivamente fino ai 21 del 2021. Anche i punti di monitoraggio sono triplicati (da circa 100 a 300) e i campioni sono cresciuti passando da 150 a oltre 700. 

Novità più recenti

Ad inizio  2022 è stata messa a punto l’analisi dei Cloroalcani nelle acque superficiali, composti molto persistenti utilizzati come ritardanti di fiamma e lubrificanti. Da quest’anno quindi Arpa FVG è in grado di analizzare tutte le sostanze dell’elenco di priorità (tab.1A del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.). Rimangono comunque alcune criticità dove la norma richiede di determinare concentrazioni bassissime, come previsto ad esempio per l’insetticida Eptacloro ed Eptacloroepossido.

Inoltre, nell’ambito di una collaborazione con l’Università degli Studi di Udine è stata introdotta l’Analisi Untarget, tecnica analitica innovativa che permette uno screening ad ampio spettro delle sostanze contenute in un campione, a differenza delle consuete analisi mirate. Questa analisi potrebbe aprire nuove frontiere nell’individuazione delle contaminazioni e delle loro fonti.

La qualità dei dati: l'accreditamento

Per tutte le sostanze analizzate il Laboratorio di Arpa FVG esamina e verifica tutte le procedure per garantire la qualità del dato analitico e richiede poi ad un ente esterno di verificare ed accreditare questo processo, dando priorità massima a quelle sostanze espressamente richieste dalla normativa e dai risvolti sanitari più diretti.

Cosa sono gli inquinanti emergenti?

Sono inquinanti emergenti le sostanze che la comunità scientifica ritiene potenzialmente pericolose per l'uomo e l'ambiente e delle quali si vuole conoscere ed approfondire la conoscenza, la distribuzione e diffusione territoriale. In questo elenco si ritrovano le sostanze della lista denominata Watch List stilata dall'Europa e periodicamente rinnovata che comprende farmaci, pesticidi e prodotti di normale uso alimentare o cosmetico.

Si ritengono inquinanti emergenti le sostanze che portano al rischio di declassare la qualità dei corpi idrici, come il Glifosate, diversi metaboliti di pesticidi ancora poco conosciuti, oppure composti industriali impermeabilizzanti come i PFAS (sostanze perfluoroalchiliche), nanoparticelle, sostanze per le quali sono necessari approfondimenti sulla distribuzione ambientale e sulla valutazione dei rischi per l'uomo e l'ambiente nel nostro territorio.

In parallelo alle analisi sulla matrice acqua sono sempre più i parametri analizzati sulla matrice Biota, come suggerito dalla normativa, per comprendere sempre meglio i fenomeni di contaminazione e bioaccumulazione.

Arpa FVG, nell’ambito delle strutture afferenti al Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, con il proprio laboratorio, ha proprio il compito di raccogliere dati di elevata qualità su queste sostanze per dare al legislatore tutto il supporto scientifico necessario a formulare dei limiti di legge il più possibile corretti, coerenti e sostenibili. I risultati dell’attività di monitoraggio e le informazioni che ne derivano diventano un supporto essenziale per i processi decisionali, oltre a fornire conoscenze a cittadini e imprese. In questo senso, il monitoraggio degli inquinanti emergenti nelle acque diventa un esempio tangibile di come Arpa FVG incardini concretamente e sempre più la propria attività, orientata alla difesa delle risorse naturali, e quindi dell'ambiente e della salute dei cittadini, nella cornice più ampia dello Sviluppo Sostenibile.

Ultimo aggiornamento 21/4/2022

URL: https://www.arpa.fvg.it/temi/temi/analisi-ambientali-laboratorio/news/i-principali-inquinanti-analizzati-da-arpa-fvg-nelle-acque/