Arpa FVG ha incrementato anche nel 2025 il numero di contaminanti monitorati nelle acque regionali
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Anche nel 2025 prosegue l’ormai pluridecennale trend di espansione del pannello analitico del Laboratorio di Arpa FVG, per quanto riguarda il monitoraggio delle acque nel Friuli Venezia Giulia. Il numero delle sostanze ricercate è infatti cresciuto da 490 nel 2024, a 525 nell’anno seguente.
Per quanto riguarda la ricerca dei PFAS (sostanze per- e polifluoroalchiliche), il Laboratorio ha incluso nel panel il TFA (acido trifluoroacetico) e gli ADV (cloro-perfluoropolieteri carbossilati), agendo con logica proattiva rispetto a quanto previsto dal D.Lgs. 102/2025.
Questa legge è entrata in vigore il 19 giugno 2025, aggiornando quanto stabilito dal D.Lgs. 18/2023, in attuazione della Direttiva (UE) 2020/2184, sulla qualità delle acque destinate al consumo umano.
La normativa è sempre più sensibile alla sua tutela, introducendo nuovi parametri e limiti sempre più bassi per i contaminanti emergenti, in particolare per i PFAS, perseguendo una logica di prevenzione, trasparenza e sensibilizzazione degli attori coinvolti nella gestione di questa preziosa risorsa.
Il Laboratorio di Arpa FVG ha messo a punto i metodi per la ricerca dei nuovi parametri prima della loro effettiva entrata in vigore, accreditandoli ai sensi della UNI CEI EN ISO/IEC 17025.
Sempre nel 2025 sono stati raccolti altri dati sulla presenza di nanoparticelle metalliche di Titanio e Cerio nelle acque del fiume Timavo, corso d’acqua quasi completamente sotterraneo, fatto che renderebbe poco probabile una loro origine antropica.
La caratterizzazione completa delle nanoparticelle richiede l’affiancamento della microscopia elettronica all’analisi Single Particle ICP-MS, entrambe tecnologie a disposizione del Laboratorio di Arpa FVG.
I dati preliminari dello studio, tuttora in corso, sembrano confermare l’origine naturale delle nanoparticelle rilevate, la cui presenza potrebbe essere riconducibile al dilavamento delle rocce vulcaniche situate lungo il corso d’acqua.
Il Laboratorio di Arpa FVG continua a perseguire l’obiettivo dell’accreditamento di tutte le prove analitiche, già raggiunto per quanto riguarda le analisi delle acque idonee alla vita dei pesci, completato al 99% per quanto riguarda quelle destinate al consumo umano, all’87% per quelle a uso potabile e all’82% per quelle di classificazione.
Ultimo aggiornamento 13/3/2026
URL: https://www.arpa.fvg.it/temi/temi/analisi-ambientali-laboratorio/news/arpa-fvg-ha-incrementato-anche-nel-2025-il-numero-di-contaminanti-monitorati-nelle-acque-regionali/