Il corretto utilizzo di smartphone, tablet e Wi-Fi

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Guidare la classe all’uso dei loro dispositivi digitali: spiegare ai ragazzi che tablet e smartphone funzionano per mezzo di onde elettromagnetiche inviate o ricevute. Questo scambio di dati e comunicazione provoca inquinamento elettromagnetico.

Affinché i nostri smartphone non rappresentino un pericolo per noi, l’Unione Europea ha scelto di attenersi ai limiti individuati dal SAR (Specific Absorption Rate), ossia il valore che indica quanta energia il nostro corpo assorbe se esposto a radiazioni elettromagnetiche a radiofrequenza. Misurando le radiazioni di uno smartphone in diversi punti del nostro corpo (testa, corpo, arti) si è individuato un indice di valore SAR che non risulta pericoloso per l’uomo. Oltre al valore SAR, si dovrebbe ragionare sul fatto che il campo elettromagnetico (che cala con il quadrato della distanza) diminuisce più che proporzionalmente quando ci si allontana dalla fonte ed è buona abitudine utilizzare auricolari o attivare il vivavoce per allontanare lo smartphone dal nostro corpo, riducendo al massimo ogni assorbimento.

Nello specifico, la Raccomandazione del Consiglio Europeo 1999/519/EC ha fissato il limite SAR a 2,0 W/kg, che non risulta dannoso per la nostra salute. Di conseguenza, le aziende produttrici hanno dovuto attenersi a questo requisito nella progettazione dei loro cellulari. Qualsiasi cellulare noi compriamo in UE, deve soddisfare per legge questo requisito.

PROPOSTA PRATICA

  1. Smartphone, radiazioni e indice SAR

Dopo aver spiegato alla classe come funziona la rete cellulare, sottolineare i due principi chiave ovvero:

  1. le microonde scaldano i tessuti ricchi d’acqua e non sappiamo quali possano essere gli effetti nel lungo periodo
  2. il campo elettromagnetico “cala con il quadrato della distanza”; sembra un concetto difficile, ma basta dire che se allontano il mio smartphone di “3” il campo calerà di “9”, se allontano di “5” il campo calerà di “25”.

La distanza fa la differenza!

Indicare ai ragazzi come ci si può proteggere dalle radiazioni per evitare danni alla salute, chiarendo che si tratta di un buon principio di precauzione in attesa di prove scientifiche che evidenzino la correlazione diretta tra onde elettromagnetiche e conseguenze per la salute.

Vedere assieme il tutorial video.

Commentarlo assieme per capire su quali aspetti poter migliorare.

In particolare, far capire alla classe che è buona abitudine non tenere il telefono vicino alle ghiandole del nostro organismo, in quanto più il telefono è vicino al nostro corpo, più radiazioni assorbiamo.

In un secondo momento, proporre una ricerca alla classe sugli indici SAR dei propri cellulari. Cercare in rete i diversi modelli e individuare quello che meglio soddisfa i parametri (ricordando però ai ragazzi che non devono perdere la loro serenità a riguardo: tutti i cellulari sul mercato europeo soddisfano per legge gli standard di sicurezza, ma al momento dell’acquisto di un nuovo cellulare, il SAR potrebbe essere un ulteriore criterio di valutazione).

SUGGERIMENTI

Link:

Ufficio federale tedesco per la protezione dalle radiazioni (Bundesamt für Strahlenschutz)

Video:

VALORI SAR: smartphone a confronto, limiti e rischi

Ultimo aggiornamento 27/11/2025

URL: https://www.arpa.fvg.it/temi/temi/educazione-ambientale/sezioni-principali/ambientarsi-20/innovazione-tecnologica-e-inquinamento-elettromagnetico/il-corretto-utilizzo-di-smartphone-tablet-e-wi-fi-insegnanti/


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