I Presìdi Slow Food (insegnanti)

immagine tratta da www.fondazioneslowfood.com
Spiegare alla classe cosa sono i Presìdi Slow Food utili per tutelare piccole produzioni tradizionali che altrimenti rischierebbero di scomparire. I Presìdi valorizzano territori, recuperano e tramandano antichi mestieri e tecniche di lavorazione, salvano dall’estinzione razze autoctone e varietà di ortaggi e frutta, pane, formaggi, salumi, dolci tradizionali. Si prendono cura dell’ambiente e valorizzano paesaggi, territori e culture.
PROPOSTA PRATICA
- Alla scoperta dei Presìdi
Chiedere ad ogni componente della classe di scegliere cinque tipi di cibo che mangia a casa e per ognuno provare a capire a quanti chilometri da casa viene prodotto. Provare così a capire in percentuale quanti dei cibi che vengono mangiati dalla classe provengono dal FVG, da regioni vicine o da altri Paesi.
Chiedere poi alla classe di ragionare attorno alle parole chiave "Slow food" raccogliendo, annotandoli alla lavagna, tutti gli aspetti che vengono in mente ai ragazzi.
Emergeranno sicuramente i termini "lentezza" "cibo" "cibo locale" e tanti altri aspetti che potrebbero essere collegati al concetto di "cibo lento" in contrapposizione con la produzione veloce e massificata di prodotti alimentari.
Ma allora che cosa significa Slow Food? Un cibo può essere lento? in che senso?
Si potrebbe a questo punto presentare alla classe i Presìdi Slow Food presenti in FVG e organizzare una gita per conoscere da vicino l’attività di Slow Food.
L'attività potrebbe svilupparsi attraverso un lavoro di gruppo per realizzare delle piccole interviste (video o in podcast) ai protagonisti dei Presìdi in FVG per far emergere l'impegno degli antichi mestieri, la qualità del cibo buono e la tutela dell'ambiente.
SUGGERIMENTI
Link
Ultimo aggiornamento 22/8/2024
URL: https://www.arpa.fvg.it/temi/temi/educazione-ambientale/sezioni-principali/ambientarsi-20/agricoltura-e-alimentazione/i-presidi-slow-food-o-le-colture-particolari-eo-riconosciute-del-friuli-venezia-giulia-insegnanti/