Particolato atmosferico
Presso la sede di Udine, il Centro Regionale di Radioprotezione (CRR) di Arpa FVG misura dal 2000 la radioattività nel particolato totale sospeso (PTS).
Prima di allora -e precisamente dal 1988, ovvero dopo l’incidente di Chernobyl avvenuto nell'aprile del 1986-, le stesse misure venivano effettuate dalla struttura di Fisica Sanitaria dell’Ospedale di Udine.
I radionuclidi misurati storicamente sono il Cesio-137 di origine artificiale e il Berillio-7 radionuclide naturale di origine cosmogenica. Da gennaio 2022 è misurato con continuità anche il Piombo-210, originato dal decadimento del gas Radon-222, da fenomeni di risospensione dal suolo e da attività antropiche come ad esempio la combustione di biomassa per riscaldamento.
In tutti questi anni i valori misurati sono sempre stati molto al di sotto dei livelli di pericolosità per la popolazione
Approfondimento sulle serie storiche dei dati
Cesio-137
Circa il 77% delle misure mensili di Cesio-137 (Cs-137) effettuate sul particolato totale sospeso dal 1988 al 2025 sono inferiori alla Minima Attività Rilevabile (MAR), vale a dire inferiori a quanto la tecnica permette di misurare.
- La maggioranza delle concentrazioni superiori alla MAR è stata misurata negli anni 1988 e 1989 come conseguenza dell'incidente alla centrale nucleare di Chernobyl.
- Il valore più alto è stato misurato nel giugno 1998: in questo caso il Cs-137 presente in aria era dovuto ad un incidente di fusione accidentale di una sorgente in una fonderia in Spagna nei pressi della città di Algeciras in Andalusia, e il valore misurato in Friuli Venezia Giulia è stato 89 microBecquerel per metro cubo.
- La media dei valori superiori alla MAR è pari a circa 12 microBecquerel per metro cubo.
Berillio-7
Il Berillio-7 (Be-7), radionuclide di origine cosmogenica misurato con continuità dal 1988, ha un andamento oscillante nel tempo.
Andamento della concentrazione mensile di Berillio-7 in aria. La linea continua rappresenta il valore medio.
Il valore medio è pari a 4.4 milliBecquerel per metro cubo.
La concentrazione varia con un andamento stagionale. I valori più elevati sono raggiunti nei mesi estivi.
Medie mensili dal 1988 al 2025 della concentrazione di Berillio-7 in aria
Piombo-210
La concentrazione di Piombo-210 (Pb-210) misurata nel PTS nel corso degli anni 2022-2025, pur mostrando variazioni sul lungo periodo, non evidenzia un andamento legato alla stagionalità.
Il valore medio del periodo è pari a 0.87 milliBecquerel per metro cubo.
Andamento della concentrazione mensile di Piombo-210 in aria. La linea continua rappresenta il valore medio.
I risultati delle misure nel Particolato Totale Sospeso sono disponibili e scaricabili dai seguenti file:
Avvertenze per la lettura dei dati:
- In ciascun file sono riportati in colonna i seguenti dati: anno, mese, attività misurata (riferita al periodo di campionamento) e incertezza estesa con k=2
- Separatore colonna ";"
- Separatore decimale "."
- Unità di misura del particolato totale sospeso (PTS): Bq/m3
- Nella colonna incertezza è riportato il valore dell'incertezza estesa della misura (con k=2) oppure, se la misura è inferiore alla Minima Attività Rilevabile (MAR), è riportata la scritta MAR. In tal caso, nella colonna Attività è riportato il valore della Minima Attività Rilevabile stessa
- Dove mancano le misure i campi sono lasciati vuoti
- Per i dati del 1988 e 1989 mancano le incertezze di misura o le indicazioni se tali misure sono inferiori alla Minima Attività Rilevabile
Ultima revisione dei documenti 18.05.2026
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Ultimo aggiornamento 18/6/2026
URL: https://www.arpa.fvg.it/temi/temi/radiazioni/sezioni-principali/radioattivita-aria/particolato-atmosferico/