Quando lo sport incontra l’ambiente: un nuovo progetto di educazione alla sostenibilità
Argomento
Cosa unisce lo sport alla tutela dell'ambiente? Come si può gestire un evento sportivo riducendone l’impatto ambientale?
Attorno a queste domande ruota un progetto di educazione ambientale che Arpa FVG ha realizzato con l'Istituto Ingeborg Bachmann di Tarvisio.

Il percorso, che ha visto coinvolti studenti degli indirizzi sportivo, scientifico e turistico, si è articolato in quattro incontri.
La prima fase è stata dedicata all'approfondimento della filiera degli oggetti. Attraverso un gioco di carte, i ragazzi hanno ricostruito più di quindici filiere diverse - dal pallone da basket alla bicicletta, dai jeans allo smartphone - partendo dall'estrazione delle materie prime, passando per l'assemblaggio, fino all'utilizzo e alla gestione dei rifiuti.
Dopo aver compreso cosa si cela dietro gli oggetti di uso quotidiano - come il consumo di risorse preziose, il dispendio di energia e la generazione di rifiuti - gli studenti si sono cimentati nelcalcolo della propria impronta ecologica, per capire come il nostro stile di vita possa incidere sulle grandi sfide ambientali.
A questo punto, la vera impresa è stata quella di provare a simulare il calcolo dell'impatto ambientale di un evento sportivo come la Coppa del Mondo di Sci Alpino Femminile che si è svolta a Tarvisio il 17 e 18 gennaio 2026.
Il primo passo è stato quello di osservare assieme le immagini video della discesa vittoriosa di Nicol Delago provando già a notare quali elementi sarebbero stati da considerare nella valutazione dell’impatto ambientale.
Gli studenti si sono così divisi in gruppi per analizzare:
- il dispendio energetico: dovuto agli impianti di illuminazione e a tutte le strumentazioni audio video, l'utilizzo di cannoni da neve, il riscaldamento
- la mobilità: i mezzi utilizzati dal pubblico, dagli atleti, dalla macchina organizzativa, dai mass media
- la gestione dei rifiuti: la quantità di rifiuti generati, la gestione della raccolta differenziata, la presenza di gadget
- la ristorazione: il numero di bar, i pasti consumati
- il consumo d'acqua e la gestione dei bagni chimici: l'acqua utilizzata dai cannoni di neve, la distribuzione di acqua in bottiglia, il numero dei bagni chimici presenti
Il lavoro, attualmente ancora in fase di elaborazione, offrirà una fotografia del possibile impatto ambientale di un evento sportivo, con l’obiettivo di individuare gli aspetti migliorabili e di conseguenza elaborare delle proposte concrete.
Lo sport è strettamente collegato all'ambiente e, se gestito in modo responsabile, può diventare un volano fondamentale per diffondere la cultura della sostenibilità, da un punto di vista ambientale, sociale ed economico.
Ultimo aggiornamento 16/2/2026
URL: https://www.arpa.fvg.it/temi/temi/educazione-ambientale/news/quando-lo-sport-incontra-lambiente-un-nuovo-progetto-di-educazione-alla-sostenibilita/