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Controlli sui terreni

Il Laboratorio di Arpa FVG ha il compito, di concerto con la SOS bonifiche e rifiuti ed i dipartimenti territoriali, di svolgere tutte le attività analitiche nell'ambito di applicazione del Titolo V parte IV (Bonifica di siti contaminati) del D.Lgs. 152/06.

L’attività comprende, oltre all’analisi dei campioni delle matrici ambientali prelevate per controllo, ovvero in contraddittorio con il soggetto responsabile/proponente individuato, anche e soprattutto la validazione da parte di Arpa dei dati analitici forniti dal Laboratorio di parte.

La validazione del processo analitico

I campioni da sottoporre ad analisi di validazione sono di norma compresi tra il 10% (requisito minimo ministeriale) ed un massimo del 30%, con un minimo assoluto di 2 campioni rispetto a quelli originariamente formati e prelevati. Eventuali evidenze di campo ed esigenze del laboratorio per problematiche di confronto, possono richiedere un aumento di campioni da analizzare.

Il criterio di selezione con cui sottoporre ad analisi l’aliquota non dipende da particolari evidenze di contaminazione, ma è a discrezione del responsabile Arpa del procedimento, in quanto la validazione analitica non è rivolta unicamente al risultato ma a tutto il processo di campionamento ed analisi.

Per i campioni di terreno e di acqua sotterranea, ai fini della validazione delle analisi, vengono concordate tra il laboratorio Arpa e il laboratorio di parte, modalità specifiche di prelievo e formazione delle aliquote nonché la tipologia ed i requisiti dei contenitori, sulla base del profilo analitico previsto.

Per la validazione dei dati del laboratorio di parte, Arpa utilizza specifici metodi statistici che valutano precisione ed esattezza dei valori di concentrazione forniti da entrambi i laboratori.

Le analisi nei diversi ambiti

Nell’ambito della disciplina delle terre e rocce da scavo (DPR 120/2017) il Laboratorio Arpa FVG esegue le analisi secondo i parametri previsti dalla norma sui campioni di suolo ed esegue i test di cessione sui materiali di riporto di origine antropica secondo la UNI EN 12457-2/2004 come previsto dal DM 05/02/98, confrontando i dati ottenuti con le CSC delle acque sotterranee.

Nell’ambito del Decreto 12/02/2015 n. 31 recante criteri semplificati per la caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica dei punti vendita carburanti, il Laboratorio esegue le analisi sul suolo superficiale e profondo previste dall’allegato 1, comprese le sostanze indicate da ISS (Piombo tetraetile, MTBE, ETBE).

Per quanto riguarda il regolamento relativo alle aree destinate alla produzione agricola (Decreto 1 marzo 2019, n. 46), il Laboratorio garantisce le analisi previste all’allegato 2, comprensivo anche della determinazione dei singoli congeneri PCB diossina simili e non diossina simili.


I parametri generalmente analizzati nei monitoraggi del suolo con i relativi metodi e tecniche sono consultabili nel seguente documento:

Ultimo aggiornamento 21/10/2021

URL: https://www.arpa.fvg.it/temi/temi/analisi-ambientali-laboratorio/stato-di-qualita-del-suolo/controlli-sui-terreni/