Bollettino oceanografico mensile del Golfo di Trieste

Golfo di Trieste

È disponibile il bollettino sullo "Stato oceanografico ed ecologico del Golfo di Trieste" relativo al monitoraggio eseguito il 7, 9, 10, aprile 2026.

Le misure hanno evidenziato:

  • temperatura media (12.67±1.36°C) è stata paragonabile a quella relativa alla media della serie storica 2014-25 (12.46±0.70°C). In questo monitoraggio si è mantenuta la stratificazione termica della colonna d’acqua iniziata a marzo con temperature dello strato superficiale variabili tra 12.2°C e 15.2°C mentre al fondo variavano tra 11.3°C e 12.4°C, come pure il gradiente termico negativo dalla costa occidentale a quella orientale e al centro golfo. Le masse d’acqua distribuite lungo il litorale occidentale hanno mostrato una temperatura media di 13.0±0.56°C, indicando un riscaldamento di 1°C rispetto a marzo mentre quelle al largo e quelle distribuite lungo la costa orientale un valore medio di 12.10±0.54°C, indicando un riscaldamento di 0.7°C rispetto a marzo. I minimi superficiali del parametro pari a 12.2°C hanno caratterizzato la massa d’acqua di derivazione lagunare antistante la bocca lagunare di Primero, i massimi di 15.0°C quella antistante la bocca lagunare di Porto Buso. Le masse d’acqua profonde (>20 m) hanno mostrato un valore medio di 11.88±0.34°C che è paragonabile a quello della serie storica (2014-2025) di 11.69±0.88°C mentre è superiore a quello di marzo 2026 (10.84±0.11°C) evidenziando un aumento termico anche in queste masse d’acqua di centro golfo.
  • salinità media, è risultata di 37.38±0.92 valore superiore sia a quello della serie storia 2014-25 di 36.79±1.54 che a quello di marzo 2026 (36.90±1.81) indicante una diminuzione degli apporti fluviali soprattutto tra fine marzo e inizio aprile 2026. In generale, le masse d’acqua costituenti il golfo hanno presentato una salinità omogenea variabile tra 36.1 e 37.9, un gradiente positivo di salinità si è presentato nei primi 5 m della colonna d’acqua, con minimi tra 24 e 31 registrati nella Baia di Panzano e tra Porto Buso e Lignano, e massimi di 37.7 misurati nello strato superficiale in centro golfo. Le salinità più alte pari a 37.92 sono state registrate nell’area centrale del golfo, a profondità superiori a 18 m, nella parte di colonna d’acqua più prossima al fondale ed in parte influenzata dalle correnti marine meridionali.
  • ossigeno disciolto ha registrato una media di 110.91±2.85% sat., valore paragonabile sia a quello della serie storica 2014-2025 (106.12±5.43% sat.) che a quello di marzo 2026 (110.29±5.26% sat.) indicante, il mantenersi dei processi biologici associati alla produzione fitoplanctonica iniziati a marzo. Nella totalità del bacino dalla superficie al fondale marino l’ossigeno si è sempre presentato in sovrasaturazione, in particolare il valore medio nello strato superficiale (0-5 m) era di 110.13±2.13% sat., in quello intermedio (5-15m) di 111.58±2.83% sat. e in quello di fondo (15-25 m) di 110.59±2.13% sat. Le zone a maggior concentrazione sono distribuite tra Grado e Lignano e nell’area centro orientale del golfo, mentre la Baia di Panzano ha presentato valori minori. Si evidenzia la stazione prossima a Muggia in cui si sono registrati i massimi pari a 122% sat. alla profondità di 12.5m.
  • clorofilla a media, in questo monitoraggio le misure relative alla concentrazione del parametro non sono state ottenute per una anomalia di funzionamento del sensore di fluorescenza probabilmente causata da un guasto elettronico.
  • eccesso di densità, la distribuzione di questo parametro, derivato da temperatura e salinità, ha mostrato per i monitoraggi eseguiti in aprile da 2015 al 2026 differenti gradi di stratificazione della colonna d’acqua a seconda periodo: nel periodo 2015-18 ha evidenziato un nucleo a minor temperatura e relativa alta densità non più evidente nei periodi successivi, i monitoraggi dal 2019 al 22 hanno mostrato una scarsa stratificazione termica e acque più diluite, quelli relativi al periodo 2023-26 una forte stratificazione con basse densità associate alle alte temperature registrate ad aprile 2024.
  • La presenza di organismi gelatinosi si è mostrata in aumento rispetto a quella dei mesi precedenti. In particolare in aprile, nelle acque del golfo, sono state osservate le meduse :
  • Rhizostoma pulmo che a fine aprile ha mostrato una massiva presenza costituita da centinaia di individui che si sono addensati principalmente in prossimità dell’area portuale di Trieste soprattutto a causa dell’azione di trasporto da parte delle correnti marine.
  • Chrysaora osservabile, in aprile, sia nelle acque costiere che in quelle al largo, in maggio anche nelle acque lagunari. E’ una medusa tendenzialmente più urticante rispetto alla Rhizostoma pulmo.
  • Una presenza stabile dello ctenoforo Mnemiopsis leidyi, “noce di mare.
  • Anche in questo mese continuano gli avvistamenti di delfini tursiope che hanno interessato le acque antistanti il porto di Trieste ad inizio mese e a metà mese l’Area Marina Protetta di Miramare. Indicando una presenza stabile nelle acque del golfo.

Data emissione: 27/5/2026


Archivio bollettini mensili

Ultimo aggiornamento 28/5/2026

URL: https://www.arpa.fvg.it/temi/temi/acqua/sezioni-principali/acque-marino-costiere-e-di-transizione/bollettini-idrologici-delle-acque-del-golfo-e-della-laguna/bollettino-oceanografico/


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