Bollettino oceanografico mensile del Golfo di Trieste

Golfo di Trieste

È disponibile il bollettino sullo "Stato oceanografico ed ecologico del Golfo di Trieste" relativo al monitoraggio eseguito ad agosto 2026.

Le misure hanno evidenziato:

  • Temperatura media (26.06±1.61°C) è stata decisamente superiore a quella relativa alla media della serie storica 2014-25 (23.70±2.23°C). In questo monitoraggio il golfo ha presentato una anomala omogeneità termica della colonna d’acqua dallo strato superficiale alla profondità di 13 m con una temperatura media di 26.76±0.32°C, a profondità superiori è stata osservata una marcata stratificazione termica, i minimi di 20.6°C hanno caratterizzato gli strati di fondo della stazione posta in centro golfo. Lo strato marino superficiale è stato caratterizzato da temperature di 25.1-27.5°C nell’area occidentale del golfo mentre in quella centro-orientale il parametro ha presentato valori di 26.6-27.9°C. Rispetto al monitoraggio di luglio la temperatura superficiale del golfo è rimasta praticamente costante diminuendo di 0.3°C, mentre confrontando il parametro con quello dei mesi di agosto dal 2014 al 2025 il suo aumento è stato di 1.6°C. Le masse d’acqua profonde (>20 m) hanno mostrato un valore medio di 21.23±0.45°C che è superiore sia a quello della serie storica (2014-2025) di 19.63±1.27°C che a quello di luglio 2026 (19.13±0.69°C) evidenziando un ulteriore aumento termico. Gli strati d’acqua intermedi tra 13 m e 16 m di profondità sono stati interessati da un evidente termoclino.
  • Salinità media, è risultata di 36.87±0.72 valore comparabile sia a quello della serie storia 2014-25 (36.80±1.52) che a quello di luglio 2026 (36.70±.78). Permane la scarsità di apporti fluviali e solo il 21/08/26 si è registrato un leggero apporto di acque dolci dal fiume Isonzo. In generale le masse d’acqua hanno presentato una salinità omogenea variabile tra 30.8, valore superficiale registrato nelle stazioni site in prossimità della foce isontina, nella Baia di Panzano e nelle acque antistanti Lignano, e 37.9 valore caratterizzante gli strati prossimi al fondale marino nell’area centro-orientale. Un lieve gradiente positivo di salinità si è presentato nei primi 3 m della colonna d’acqua ed ha interessato la fascia costiera occidentale del golfo dalla foce del fiume Isonzo a Lignano.

  • Ossigeno disciolto ha registrato una media di 97.79±6.03% sat., valore paragonabile a quello della serie storica 2014-2025 (100.98±12.14% sat.) e in leggera diminuzione rispetto a quello di luglio 2026 (108.42±5.80% sat.). Nella totalità del bacino dalla superficie alla profondità di 15 m il parametro si è sempre presentato in saturazione, mentre a profondità superiori si è osservata una sua repentina diminuzione interessante l’area centro-orientale del bacino. I minimi pari a 48.2% sat. sono stati registrati a 25.5 m di profondità nella stazione posta in centro golfo in concomitanza a relativamente bassi valori di pH indicanti, in questi starti d’acqua, l’attivarsi di processi di rimineralizzazione della sostanza organica. Un nucleo in sovrasaturazione (valore medio 109.57±8.0% sat.) ha caratterizzato la stazione più costiera prossima a Lignano.

  • Clorofilla a media (0.51±0.54 µg/l) è risultata inferiore rispetto a quella della serie storica 2014-2025 (0.83±0.59 µg/l) mentre è stata paragonabile a quella di luglio (0.51±0.38 µg/l) indicante il mantenersi di una scarsa attività produttiva del fitoplancton marino. Il parametro ha presentato una distribuzione tendenzialmente omogenea dalla superficie alla profondità di 15 m, con un valore medio di 0.35±0.23 µg/l e massimi di 1.34 µg/l; a profondità superiori la concentrazione di clorofilla a è aumentata ad un valore medio di 1.23±0.73 µg/l e massimi di 5.55 µg/l osservati in centro golfo. Si evidenzia la stazione costiera antistante Lignano in cui il parametro ha mostrato un valore medio di 1.97±0.54 µg/l e un valore massimo di 2.8 µg/l. Questi valori di clorofilla a associati a quelli dell’ossigeno disciolto in sovrasaturazione potrebbero invece indicare, in questa area ristretta del golfo, una possibile attività produttiva del fitoplancton.
  • La presenza di organismi gelatinosi si è mantenuta complessivamente comparabile rispetto a quella di luglio.
    In particolare in agosto, nelle acque del golfo, sono state osservate le meduse:
  • Rhizostoma pulmo: sono stati osservati singoli individui distribuiti nelle acque del golfo.
  • Cotylorhiza tuberculata: la sua presenza si è mantenuta relativamente abbondante con numerosi esemplari sia di piccole che di grandi dimensioni. Gli avvistamenti, che si sono mantenuti per tutto il mese, hanno interessato le acque costiere e quelle al largo.
  • Mnemiopsis leidyinoce di mare“: questo Ctenoforo continua ad essere presente ma poco abbondante.
  • Permane la presenza nel golfo di numerose tartarughe marine (Caretta caretta) alcune anche di grandi dimensioni e tra metà e fine agosto si sono intensificati anche gli avvistamenti di delfini tursiopi.

Data emissione:


Archivio bollettini mensili

Ultimo aggiornamento 8/9/2026

URL: https://www.arpa.fvg.it/temi/temi/acqua/sezioni-principali/acque-marino-costiere-e-di-transizione/bollettini-idrologici-delle-acque-del-golfo-e-della-laguna/bollettino-oceanografico/


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