sei in: home page » archivio news » Meduse e altri organismi marini Stampa

Meduse e altri organismi marini

07/11/2019
Meduse e altri organismi marini
Meduse e altri organismi marini

I monitoraggi che Arpa FVG ha eseguito durante la scorsa stagione balneare 2019 hanno messo in evidenza il proliferare di organismi gelatinosi e di alcune specie di meduse non molto gradite ai bagnanti per il loro effetto urticante che da qualche anno ormai si ripresentano abbondanti nelle acque del litorale regionale.

Più comuni sono le meduse Rhizostoma pulmo e Aurelia aurita, invece meno frequenti sono le specie Cothyloriza tubercolata, Chrysaora hysoscella, Pelagia noctiluca e la cubomedusa Carybdea marsupialis. Quest’ultime tre, e soprattutto Pelagia e Carybdea, posso provocare gravi ustioni sulla pelle più sensibile.


Un organismo marino di origine atlantica ma che dal 2016 popola le acque marine e lagunari regionali e la cui presenza, in alcuni periodi dell'anno, risulta essere piuttosto abbondante, è lo ctenoforo Mnemiopsis leidyi (noce di mare) di consistenza gelatinosa e innocuo per l'uomo. Un programma di osservazioni e di ricerca in Laguna di Marano e Grado è stato avviato per approfondire le dinamiche della massiva proliferazione di questo organismo e valutarne l’impatto sull’ecosistema e sul settore della pesca. Tale programma si sviluppa nell'ambito del progetto "NOCE DI MARE", finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e che ha come protagonisti l'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS e Arpa FVG.


Il monitoraggio specifico del macrozooplancton (plancton gelatinoso quale meduse, ctenofori e taliacei) viene condotto da Arpa FVG in ottemperanza del D.lgs 190/2010 nell’ambito della Direttiva Europea Strategia Marina 2008/56/CE. Si tratta di un censimento bimestrale che viene eseguito mediante l’identificazione, il conteggio e la registrazione delle coordinate geografiche degli avvistamenti degli esemplari gelatinosi e delle meduse.