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Ambiente e salute, studio sull’infarto a Monfalcone

23/05/2017

L’Osservatorio Ambiente Salute ha consegnato nei giorni scorsi agli Assessori regionali all’ambiente e alla salute il report conclusivo della seconda parte dell’indagine epidemiologica ambientale condotta nell’area del Monfalconese.

Nell’indagine sono stati stimati gli eventi e la mortalità per infarto miocardico acuto nella popolazione del monfalconese in relazione alla variazione dei livelli di inquinti atmosferici, come il biossido di azoto (NO2), l’ozono (O3), le polveri sottili (PM10) e il biossido di zolfo (SO2), considerati possibili fattori scatenanti l’infarto.

L’indagine, commissionata dalla Regione all'Osservatorio Ambiente e Salute (OAS), è stata coordinata dal referente scientifico Fabio Barbone, direttore scientifico dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste.

I risultati di questa seconda parte dell’indagine epidemiologica verranno presentati nel corso di una giornata di approfondimento aperta al pubblico, che Arpa ha programmato a Monfalcone per mercoledì 7 giugno. Una giornata di studio in cui interverranno qualificati esperti del Ministero dell'ambiente, del Ministero della salute, dell’ISPRA, del CNR, di Agenas, dell’Istituto superiore della sanità, delle Università regionali, degli Istituti di ricerca Burlo e Cro e dell’Arpa.