Dalle scuole alla cittadinanza: la collaborazione con i Comuni
Argomento
Una delle attività previste e di competenza del settore di educazione ambientale di Arpa FVG, è la progettazione assieme ai Comuni di iniziative educative da rivolgere alla cittadinanza.
Le richieste di collaborazione sono spesso motivate dall'avvio di interventi, progetti e iniziative che potrebbero incidere sullo stile di vita in ambito urbano, come il cambio di modalità della raccolta differenziata, l'avvio di un nuovo piano del verde, il recupero di un'area abbandonata o le modifiche al sistema di mobilità.
L'intervento educativo che spesso parte dalle scuole per estendersi al resto della cittadinanza viene così visto come uno strumento fondamentale (da avviare molto in anticipo rispetto al progetto da realizzare) attraverso il quale creare, per quel che è possibile, un tessuto culturale capace di accompagnare il cambiamenti in atto, motivando le scelte dell'amministrazione, accogliendo opinioni diverse e cercando di rispondere alle esigenze di tutti i cittadini.

In particolare, nell'arco del 2026 Arpa FVG ha collaborato ufficialmente con due Amministrazioni: il Comune di Vito D'Asio e il Comune di Udine.
Il Comune di Vito d'Asio, assieme all'Ecomuseo Lis Aganis, aveva come obiettivo quello di cercare di valorizzare un'area verde che si trova vicino al vecchio centro visite delle sorgenti solforose di Anduins, zona in passato vocata al turismo termale, oggi quasi totalmente abbandonata pur essendo immersa in una zona verde di particolare pregio.

In questo caso, l'idea nata da una serie di incontri di progettazione con il Comune, l'Ecomuseo e la locale scuola primaria, è stata quella di realizzare un percorso tematico in natura rivolto ai bambini delle scuole e alle famiglie che sapesse raccontare l'importanza dei servizi ecosistemici presenti in zona (ovvero tutti quei benefici che la natura riesce a generare e sono fondamentali per la nostra salute).
Il settore di educazione ambientale di Arpa FVG ha così accompagnato le insegnanti della scuola, prima in un percorso educativo sui servizi ecosistemici da rivolgere ai bambini che, in una seconda fase, sono stati coinvolti nella realizzazione della cartellonistica utile a comporre il breve percorso in natura.
Il sentiero tematico ha l'obiettivo di riavvicinare le persone ad un'area recuperata importante per la comunità; potrà essere visitato da scuole e dai cittadini interessati e si integrerà con il progetto di restauro del vecchio edificio, un tempo sede del turismo termale, che diventerà un centro visite adattabile a varie attività ricreative.
L'obiettivo invece del Comune di Udine, nell'ambito del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), era quello di provare a lavorare in città su un'idea diversa di strada non solo per le autovetture ma di tutti, con meno traffico, quindi più sicura e meno inquinata.
Anche in questo caso, dopo diversi incontri progettuali con gli assessorati e gli uffici tecnici interessati, si è deciso di partire dalle scuole per poi allargare il tema alla cittadinanza.

La prima esperienza (nell'anno scolastico 2024/25) è stata la realizzazione di una "strada scolastica", ovvero uno spazio ripensato davanti alla scuola che garantisse innanzitutto la sicurezza per gli alunni, ma allo stesso tempo migliorasse l'impatto ambientale e favorisse occasioni di incontro tra i più giovani.
In questo caso, il settore di educazione ambientale di Arpa FVG ha accompagnato due classi della scuola secondaria di primo grado "Valussi" nel conoscere alcuni aspetti legati al tema mobilità, come l'impatto ambientale del traffico urbano (a livello di rumore e inquinamento dell'aria) e l'accessibilità degli spazi (provando a mettersi nei panni di chi ha difficoltà di movimento in città), per arrivare a costruire una proposta di strada scolastica da presentare al Comune di Udine che, pur con le dovute modifiche, è riuscito a realizzarla entro la fine dell'anno scolastico.
Il progetto è continuato anche nell'anno scolastico 2025/2026 e, in accordo col Comune, si è deciso di fare di più rispetto all'idea sicuramente importante della strada scolastica, ovvero pensare a dei percorsi casa scuola per far arrivare gli studenti in autonomia e in sicurezza.
Nell'arco del progetto, grazie anche alla collaborazione di esperti di mobilità coinvolti dal Comune stesso, sono state coinvolte le due scuole secondarie di primo grado "Fermi" e "Valussi", per un totale di quattro classi.
Anche in questo caso, il lavoro del settore di educazione ambientale è stato quello di ragionare con gli studenti sugli aspetti chiave della mobilità, per coinvolgere direttamente le classi in uscite mirate a testare possibili percorsi casa scuola, analizzando diversi aspetti come la condizione e le dimensioni dei marciapiedi; la presenza o meno di strisce pedonali; la possibilità di muoversi in bicicletta; la presenza di ostacoli e del verde ed altro ancora.
A fine anno, in un evento con le classi coinvolte, tutte le scuole hanno consegnato le loro proposte e osservazioni al Comune, che si impegnerà entro la fine dell'anno scolastico 2026/27 a rendere percorribili in sicurezza i percorsi realizzati dai ragazzi stessi.
I progetti in collaborazione con i Comuni partono dalle scuole e raggiungono le famiglie, rappresentando un miglioramento di qualità di vita in ambito urbano anche per tutti gli altri cittadini.
Ultimo aggiornamento 27/8/2026
URL: https://www.arpa.fvg.it/temi/temi/educazione-ambientale/news/dalle-scuole-alla-cittadinanza-la-collaborazione-con-i-comuni/