Bilancio stagione balneare 2026: completati i controlli di Arpa FVG sulle acque di balneazione

Nel 2026, secondo i dati pubblicati dal Sistema nazionale per la Protezione dell'ambiente (Snpa), le acque di balneazione del Friuli Venezia Giulia si confermano ai vertici assoluti in Italia, con il 99,6% delle acque classificate come "eccellenti": la nostra regione si posiziona, quindi, al secondo posto nazionale, distaccata dello 0,3% solamente dalla Puglia.
Il monitoraggio delle acque di balneazione
Con l'apertura della stagione balneare, partita ufficialmente il 1° maggio, Arpa FVG ha avviato i campionamenti sulle acque di balneazione del FVG. I controlli sono stati eseguiti mensilmente, da aprile a settembre: i primi monitoraggi pre-stagionali sono stati eseguiti lunedì 13 e giovedì 16 aprile, sono proseguiti nei giorni 11 e 13 maggio, 8 e 9 giugno, il 6 e 7 luglio, il 3 e 4 agosto e si sono conclusi l’1 e 2 settembre. Un calendario diverso è stato previsto per i due punti di balneazione situati nel lago di Sauris dove la stagione balneare è compresa tra il 27 giugno e il 21 agosto. Nel corso della stagione 2026, a causa del basso livello dell’acqua, nel bacino è stato possibile effettuare solo i campionamenti pre-stagionali di giugno.
Durante la stagione balneare le acque marine, lagunari e le acque dolci interne nelle quali è praticata la balneazione sono sottoposte a specifici controlli ai fini della protezione della salute dei bagnanti e del miglioramento della qualità ambientale. Nello specifico, la normativa nazionale ed europea prevede, a partire dal mese precedente l'apertura della stagione balneare, dei prelievi di acqua marina mensili per la valutazione dei parametri microbiologici Escherichia coli ed Enterococchi intestinali, indicatori di contaminazione fecale. Il calendario dei campionamenti viene stabilito prima dell’inizio della stagione balneare e comunicato al Ministero della Salute.
In FVG la rete di monitoraggio comprende 66 punti di campionamento, corrispondenti a 66 acque destinate alla balneazione, così ripartiti:

- 55 in mare lungo la costa;
- 2 nella laguna di Grado;
- 2 nel lago di Cavazzo;
- 2 nel lago di Sauris;
- 1 nel fiume Natisone;
- 1 nel fiume Tagliamento;
- 2 nel torrente Meduna;
- 1 nel torrente Arzino.
I risultati, aggiornati mensilmente, sono consultabili alla pagina dedicata ai monitoraggi per la balneazione.
Gli adempimenti dei Comuni
Giovedì 9 aprile si è tenuto un incontro tecnico con tutti i Comuni del Friuli Venezia Giulia che presentano sul loro territorio un sito balneabile. Un incontro propedeutico all’avvio della stagione balneare organizzato dal Servizio prevenzione, sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria della Direzione Centrale salute, politiche sociali e disabilità, in collaborazione con Arpa FVG. L’incontro è stato organizzato allo scopo di illustrare alle amministrazioni locali interessate le procedure di monitoraggio delle acque di balneazione, le modalità di informazione e gli adempimenti spettanti ai Comuni in caso di episodi di superamenti temporanei dei limiti di legge, secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di balneazione.
La classificazione delle acque di balneazione
Al termine di ciascuna stagione balneare, sulla base delle serie di dati relativi alle ultime quattro stagioni precedenti e dei risultati analitici dei parametri microbiologici (Escherichia coli e Enterococchi intestinali), viene eseguita una valutazione della qualità delle acque. Successivamente la Regione, con il supporto di Arpa FVG, classifica tali acque come acque di qualità “scarsa", “sufficiente”, “buona” o “eccellente”, in base alla normativa vigente (D.Lgs. n. 116/2008).
In particolare, la classificazione delle acque di balneazione per la stagione 2026 si basa sull’elaborazione dei valori dei parametri Enterococchi intestinali ed Escherichia coli ottenuti nel corso di un monitoraggio della durata di 4 anni, quadriennio 2022-2025. Dei 66 siti destinati alla balneazione 65 risultano classificati con livello di qualità ECCELLENTE e 1 con livello di qualità BUONO.
Entro la fine dell’anno verrà effettuata la classificazione per la stagione balneare 2027 (determinata dall’elaborazione dati degli anni 2023-2026) e, da una prima valutazione, considerato che gli esiti analitici della stagione appena conclusa sono risultati sempre al di sotto dei limiti di legge, non si prevedono modifiche sostanziali rispetto alla classificazione del 2026.
Il monitoraggio delle microalghe potenzialmente tossiche
Arpa FVG, inoltre, svolge un monitoraggio specifico per il controllo delle microalghe potenzialmente tossiche che potrebbero avere delle implicazioni igienico-sanitarie sulle acque adibite alla balneazione, con particolare riguardo a cianobatteri e alla specie Ostreopsis cfr. ovata, in quattro siti ritenuti maggiormente a rischio di fioriture micoralgali individuati sulla base dei controlli che Arpa FVG ha effettuato a partire dal 2009 ad oggi su tutto il litorale regionale. Tali siti si trovano sul lungomare caratterizzato da costa alta e rocciosa e nel quale sono state registrate, in passato, fioriture di Ostreopsis. Nel corso dei controlli eseguiti secondo le linee guida vigenti, nel 2026 non è mai stata rinvenuta la presenza di cianobatteri potenzialmente tossici, mentre per quanto riguarda Ostreopsis cfr. ovata è stata riscontata la sua presenza, a partire dal campionamento del 24 agosto, in tutte le quattro stazioni monitorate, fino alla fine della stagione balneare. Solo nella spiaggia di Canovella de’ Zoppoli (comune di Duino-Aurisina) le concentrazioni cellulari in acqua hanno superato la soglia di “allerta”; il campionamento di giovedì 3 settembre ha permesso di definire la conclusione della fase di allerta con il ripristino dei parametri sotto la soglia.
I risultati sono consultabili alla pagina dedicata ai monitoraggi di Ostreopsis cfr. ovata.
Ultimo aggiornamento 25/9/2026
URL: https://www.arpa.fvg.it/temi/temi/acqua/ultimi-pubblicati/bilancio-stagione-balneare-2026-completati-i-controlli-di-arpa-fvg-sulle-acque-di-balneazione/