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Il Friuli Venezia Giulia è la prima regione a determinare i valori chimici locali sull'intero arco costiero

27/12/2017

L’attività volta a individuare i livelli chimici di riferimento locali è stata promossa dalla Direzione Centrale Ambiente ed Energia della Regione FVG, conformemente a quanto disposto dal Decreto Ministeriale n°173/2016, che riordina la normativa in materia di gestione dei sedimenti marini per le attività di immersione a mare e ripascimenti.
Il lavoro, che si avvia verso la conclusione, ha visto il diretto coinvolgimento dei tecnici dell’Arpa FVG, impegnati nella supervisione dei campionamenti in mare e nell’esecuzione di analisi chimiche ed ecotossicologiche sui sedimenti prelevati.
Risulta conclusa l’attività di prelievo dei 120 campioni previsti nel Piano di Lavoro, eseguite nel periodo maggio-luglio e distribuiti secondo la mappa qui riportata.
Tutti i 120 campioni sono stati sottoposti ad analisi granulometrica ed analisi ecotossicologica secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale; le analisi ecotossicologiche sono state eseguite su Vibrio fischeri, Phaeodactylum tricornutum e Crassostrea gigas.
Sono in fase di ultimazione le analisi chimiche sugli 80 campioni di sedimento individuati a seguito dell’elaborazione mediante il software Sediqualsoft (messo a disposizione da ISPRA) dei dati ecotossicologici sui 120 campioni prelevati e sui 20 campioni di “farina” di policheti necessari a verificare l’eventuale bioaccumulo di alcune sostanze, così come previsto dalla procedura indicata nell’Allegato Tecnico al Decreto Ministeriale.