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Rischio di Incidente Rilevante: le ispezioni programmate per il 2016

06/04/2016

Con il Decreto legislativo 26 giugno 2015 n. 105, è stata recepita la Direttiva 2012/18/UE, “Seveso III”, sul controllo del pericolo da incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose.


Il decreto composto da 33 articoli e 17 allegati, è in vigore dal 29 luglio 2015.


Una delle principali novità introdotte dalla norma è rappresentata dal rafforzamento del sistema dei controlli, attraverso la pianificazione e la programmazione delle ispezioni negli stabilimenti. In base al  decreto le ispezioni sui sistemi di gestione della sicurezza devono essere pianificate a livello centrale e programmate a livello territoriale.


La Direzione Centrale Prevenzione e Sicurezza Tecnica del Ministero dell'Interno, con la nota DCPREV prot.n.1834 del 12 febbraio 2016, ha inviato a tutte le Direzioni Regionale indicazioni circa il Piano Nazionale delle ispezioni sui sistemi di gestione sicurezza negli stabilimenti a rischio incidente rilevante, per il triennio 2016-2018.


Il Piano, predisposto dalla Direzione Centrale Prevenzione e Sicurezza Tecnica del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile (per conto del Ministero dell’interno) in collaborazione con l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), fornisce ai Comitati Tecnici Regionali (CTR) strumenti utili per la redazione dei rispettivi programmi annuali di ispezione e riguarda tutti gli stabilimenti di soglia superiore, secondo quanto previsto dall’Allegato 1 del D. Lgs. 105/2015, presenti nel territorio nazionale. Il Programma annuale delle ispezioni ordinarie  deve essere comunicato al Ministero dell'Ambiente e per conoscenza alla Direzione Centrale Prevenzione e Sicurezza Tecnica entro il 28 febbraio di ogni anno; in esso è indicata la frequenza delle visite, stabilita sulla base di una valutazione sistematica dei pericoli di incidente rilevante e in base a specifici criteri, elencati nella Circolare n.1834/2016.


Il predetto programma prevede che ciascun CTR stabilisca, sulla base dell’individuazione del livello di priorità di ogni stabilimento, il numero di ispezioni da programmare nell’anno, derivante dalla somma degli stabilimenti che necessitano di ispezione con frequenza annuale, più il 50% degli stabilimenti che necessitano di ispezione con frequenza biennale, più il 33% degli stabilimenti che necessitano di ispezione con frequenza triennale; a tale somma dovranno essere aggiunti eventuali altri stabilimenti così come descritto al punto 2.5 del Piano.


Nella nostra regione sono 6 gli stabilimenti che verranno ispezionati da ARPA FVG, insieme agli altri enti coinvolti, nel 2016.