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La gestione delle terre e rocce da scavo – ultimi interventi normativi e ripristino dell’art. 186 del D.Lgs. 152/06 per i piccoli cantieri (<6.000 mc) non soggetti a VIA o AIA

03/07/2013

Con il D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” (cd “Decreto del Fare”) viene modificato l’art. 184-bis del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. introducendo il comma 2 bis che “confina” l’applicazione del D.M. 161/12 alle sole terre e rocce da scavo provenienti da attività o opere soggette a valutazione d’impatto ambientale (VIA) o ad autorizzazione integrata ambientale (AIA).

 

Questo decreto, che dovrà essere convertito in legge, è affiancato dalla Legge 24 giugno 2013, n. 71 che all’art. 8-bis ribadisce l’applicazione del D.M. 161/12 alle sole opere soggette a VIA o AIA e dispone l’applicazione dell’art. 186 del D.Lgs. 152/06 per l’utilizzo dei materiali da scavo provenienti dai cantieri di piccole dimensioni (<6.000 mc) non soggetti a VIA o AIA.