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La Strategia Marina

“L’ambiente marino costituisce un patrimonio prezioso che deve essere protetto, salvaguardato e, ove possibile, ripristinato al fine ultimo di mantenere la biodiversità e preservare la diversità e la vitalità di mari ed oceani che siano puliti, sani e produttivi”.

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Per far fronte a tali esigenze il 17 giugno 2008 il Parlamento Europeo ed il Consiglio dell’Unione Europea hanno emanato la Direttiva quadro 2008/56/CE sulla strategia per l’ambiente marino, successivamente recepita in Italia con il D.Lgs. n. 190 del 13 ottobre 2010.

La Direttiva pone come obiettivo agli Stati membri di raggiungere entro il 2020 il buono stato ambientale (GES, “Good Environmental Status”) per le proprie acque marine. Per consentire agli Stati membri di raggiungere gli obiettivi prefissati, la direttiva ha sviluppato 11 descrittori, tra i quali i rifiuti spiaggiati e le microplastiche.

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I Rifiuti spiaggiati

ARPA FVG dal novembre 2015 ha individuato tre spiagge rappresentative di tre tipologie di aree: portuale, fluviale e remota. Successivemte il Ministero dell'Ambiente ha aggiunto una nuova tipologia di area (cittadina) e di concerto con la Regione FVG ARPA ha ulteriormente aumentato il numero di siti da monitorare. Attualmente vengono monitorate 8 spiagge.

 Spiagge mappa

Nei siti individuati vengono effettuati campionamenti su tre transetti per spiaggia nei mesi di marzo e novembre. Vengono conteggiati i rifiuti raccolti suddividendoli per categoria. Ogni categoria viene inoltre pesata.

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Le microplastiche

La plastica è il maggior detrito antropogenico inquinante presente nei mari e negli oceani.

Convenzionalmente, i rifiuti plastici sono stati suddivisi in quattro classi dimensionali:

  • macroplastiche (> 200mm)
  • mesoplastiche (4,76mm - 200mm)
  • microplastiche di medie dimensioni (1,01mm - 4,75mm)
  • microplastiche di piccole dimensioni (0,33mm - 1,00mm)

A queste classi è necessario aggiungere le nanoplastiche, le cui ridottissime dimensioni, rendono tuttavia impossibile il loro campionamento tramite metodi tradizionali.

Transetti Microplastiche

Le microplastiche vengono monitorate effettuando due campionamenti all’anno (marzo e settembre) lungo due transetti (tre stazioni ogni transetto), uno a Trieste e uno a Lignano. Per ogni stazione le microplastiche censite vengono suddivise per colore (bianco, nero, rosso, blu, verde, trasparente, altro colore) e forma (sfera, frammento, filamento, foglio).

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ultimo aggiornamento: venerdì 11 agosto 2017