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Dati di produzione per Capitoli CER

I grafici che seguono mostrano le tipologie di rifiuti distinte per Capitolo EER che maggiormente hanno contribuito nell’anno 2016 al quantitativo totale della Produzione di Rifiuti Speciali Pericolosi e Non (1.424.839 tonnellate), calcolato escludendo dal quantitativo totale di rifiuti speciali prodotti (3.431.229 tonnellate):

  • i rifiuti dei Capitoli 17 (solo per la tipologia Non Pericolosi in quanto rifiuti da costruzione e demolizione con caratteristiche e pesi tali da rendere opportuna una trattazione separata) e 19 per quanto concerne i rifiuti prodotti da trattamento di rifiuti (vengono quindi contabilizzati i rifiuti del Capitolo 19 prodotti da impianti di trattamento acque e derivanti da operazioni di bonifica);
  • i rifiuti classificati con il codice CER 160106 in quanto veicoli fuori uso già sottoposti ad un primo trattamento di bonifica e quindi rifiuti generati dal trattamento dei veicoli classificati con CER 160104

 2016-NP 2016-P

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In linea con l’anno precedente, nel 2016 la maggior parte dei Rifiuti Speciali Non pericolosi prodotta è costituita dai rifiuti dei Capitoli 03  “Rifiuti della lavorazione del legno e della carta”, 10 “Rifiuti prodotti da processi termici”, e 12 “Rifiuti della lavorazione di metalli e plastica” che rappresentano rispettivamente il 22%, il 21 ed il 20 % della Produzione Totale di Rifiuti Speciali Non pericolosi (1.212.182 ton, calcolate con le esclusioni sopra descritte).

Anche per quanto riguarda il totale dei Rifiuti Speciali Pericolosi (calcolato con le esclusioni di cui sopra), i Capitoli dell’EER che contribuiscono più significativamente alla produzione complessiva sono gli stessi dell’anno 2015, ovvero i rifiuti dei Capitoli 10 (29% circa), 13 “Oli esauriti e residui di combustibili liquidi” (17% circa) e rifiuti classificati con codice EER 160104* “Veicoli fuori uso” (11 % circa).


 

 

Dati di produzione per codice ATECO

Nell’anno 2016, in linea con gli anni precedenti, il contributo maggiore ai quantitativi prodotti è dato dalle attività di costruzione e demolizione (Ateco da 41 a 43) seguite dal settore manifatturiero (Ateco da 10 a 33); in particolare i rifiuti da attività di costruzione rappresentano il 37% dei rifiuti speciali non pericolosi prodotti, mentre i rifiuti da attività manifatturiere rappresentano il 34 % del totale dei rifiuti speciali non pericolosi ed il 55 % circa di quelli pericolosi. Altro importante contributo alla produzione dei rifiuti speciali sia non pericolosi che pericolosi è dato dall’attività di fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione rifiuti e risanamento (Ateco da 36 a 39) il cui contributo alla produzione per entrambe le categorie si attesta intorno al 25 %.

 istat-2016NPTORTA-ISTAT2016-NP

 

 

 

 

 

 

 

istat-2016P TORTA-ISTAT2016-P

 

 

 

 

 



ultimo aggiornamento: venerdì 30 marzo 2018