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Rifiuti urbani: la situazione in Friuli Venezia Giulia

Rifiuti domestici, rifiuti non pericolosi, rifiuti provenienti dallo spazzamento delle strade, rifiuti giacenti sulle strade, rifiuti vegetali provenienti da aree verdi, giardini, parchi e aree cimiteriali e i rifiuti provenienti da esumazioni ed estumulazioni: sono questi i così detti rifiuti urbani. La produzione di questo tipo di rifiuti viene monitorata attraverso  il calcolo di alcuni indicatori, quali la produzione totale e pro capite, la produzione di rifiuti indifferenziati e la percentuale di raccolta differenziata. In base a questi parametri, qual è lo stato di fatto della produzione di rifiuti urbani in Friuli Venezia Giulia, a fronte degli ultimi dati disponibili?

La raccolta differenziata in regione è aumentata di 1 punto percentuale nel 2015 rispetto all’anno precedente, passando dal 63% a 64%, mentre la produzione totale di rifiuti urbani è in leggero calo, come anche la produzione pro capite.


Andamento della raccolta differenziata La raccolta differenziata, in particolare, è in aumento in tutte le provincie e sta quasi per essere raggiunto l’obiettivo del 65%. Tra le quattro provincie del Friuli Venezia Giulia, Pordenone risulta essere la più attiva; seguono Udine e Gorizia mentre fanalino di coda risulta essere Trieste, anche se negli anni è stato registrato un netto miglioramento. (Vai alla mappa con i dati della raccolta differenziata del 2015 riferiti ai Comuni)

È importante ricordare, inoltre, che proprio a maggio di quest’anno è stato emanato un decreto del MATTM (Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare), il DM 26 maggio 2016, che definisce le linee guida per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Il decreto ha l’obiettivo di disciplinare e uniformare le modalità di calcolo dell’indicatore su scala nazionale.

La Regione Friuli Venezia Giulia, già nel 2012 aveva adottato un Decreto del Presidente della Regione che regolamentava il calcolo della raccolta differenziata e che ad oggi risulta essere quasi del tutto in linea con le indicazioni del nuovo decreto nazionale. Un unico punto di differenza si evidenzia sul compostaggio domestico, fino ad oggi non contabilizzato nel calcolo dell’indicatore in FVG (poiché considerato come attività di prevenzione della produzione di rifiuti), ma che il nuovo Decreto invece prende in considerazione per il calcolo. Ad ogni modo, anche se separatamente dalla raccolta differenziata, il compostaggio in FVG viene già calcolato, e ciò che risulta è che se fosse già contabilizzato all’interno del calcolo della raccolta differenziata si sarebbe già raggiunto l’obiettivo del 65% di raccolta.


Produzione di rifiuti urbani

Per quanto riguarda gli altri indicatori si è visto che la produzione totale di rifiuti urbani è scesa da circa 569.500 a 557.000 tonnellate annue e, allo stesso modo, è in calo anche la produzione di rifiuti urbani indifferenziati che passano da 210.500 a 200.400 circa tonnellate annue.
(Vai alle mappe con i dati della produzione di rifiuti urbani e indifferenziati del 2015 riferiti ai Comuni)

 

Rifiuti urbani totali pro capite

 

 

 

 

 

La produzione di rifiuti urbani pro capite è diminuita, passando da circa 464 a 456 chilogrammi annui per abitante.

(Vai alla mappa con i dati della produzione di rifiuti urbani pro capite del 2015 riferiti ai Comuni) . I Comuni di Lignano Sabbiadoro e Grado hanno il dato dei rifiuti pro capite “fuori scala” poiché fortemente influenzati dal turismo balneare)

 

 

 

 

 

 

 

Più del 50% dei rifiuti raccolti nel 2015 in Friuli Venezia Giulia sono costituiti da materiale organico, rifiuti vegetali, carta, vetro, multimateriale, legno e plastica. (Vai al grafico della composizione merciologica dei rifiuti urbani del 2015 in regione )

La sezione regionale del Catasto Rifiuti di Arpa FVG raccoglie i dati annuali e semestrali, bonifica e valida i principali dati relativi alla produzione e alla gestione dei rifiuti, allo scopo di alimentare un quadro conoscitivo costantemente aggiornato in materia. I dati sono raccolti attraverso un applicativo web denominato O.R.So (Osservatorio dei Rifiuti Sovraregionale) che ha come obiettivo il monitoraggio del flusso dei rifiuti. Nel prossimo futuro Arpa FVG inizierà a raccogliere i dati di produzione e gestione riferiti agli impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti, che si andranno ad aggiungere a quelli già attualmente rilevati per i Comuni della regione.

 



ultimo aggiornamento: giovedì 01 dicembre 2016