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La radioattività negli alimenti

campioni alimentiIl campionamento delle matrici alimentari avviene a cura delle aziende sanitarie regionali secondo un piano concordato con la Direzione regionale della Salute.

Gli alimenti sono sottoposti a tutti i trattamenti necessari per la misura di attività con spettrometria gamma ad alta risoluzione che è eseguita presso i laboratori di Udine e Gorizia del Centro Regionale di Radioprotezione di Arpa FVG.

I dati di attività sono espressi in termini di Bq/kg, o Bq/l, di peso fresco. La minima attività rilevabile (MAR) sul Cesio-137 risulta essere normalmente dell'ordine di 0,1 Bq/kg-l, in linea con quanto richiesto dalla normativa vigente.

I livelli massimi ammissibili ai fini della commercializzazione, fissati dal Regolamento UE 2020/1158 e riferiti alla concentrazione di attività di Cesio-137, corrispondono a 370 Bq/kg per il latte, i prodotti lattiero-caseari e gli alimenti destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia e 600 Bq/kg per tutti gli altri alimenti.

Tutte le concentrazioni di attività di Cesio-137 misurate in matrici quali latti, latticini, cereali, carni, frutta, verdura, funghi eduli, etc. risultano inferiori di alcuni ordini di grandezza rispetto al valore ammesso dalla legislazione europea sugli alimenti (Regolamento UE 2020/1158).

Nel 90% circa dei casi le concentrazioni di Cesio-137 sono inferiori alla MAR di 0,1 Bq/kg-l.



ultimo aggiornamento: martedì 06 aprile 2021