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Cambia il clima in Friuli Venezia Giulia

copertina_CCFVG_marzo2018 I cambiamenti climatici sono oggi un tema prioritario che coinvolge scienza, società e politica. L’evidenza scientifica dell’entità del riscaldamento globale si è andata sempre più consolidando negli ultimi anni, così come la consapevolezza che a causarlo sono le emissioni di gas climalteranti derivanti dall’impiego dei combustibili fossili e dall’uso non sostenibile del territorio e delle risorse naturali.

Di pari passo è cresciuta la consapevolezza che è necessario porre in atto sia politiche globali per ridurre drasticamente le emissioni e mitigare l’aumento delle temperature (mitigazione), sia strategie di adattamento per limitare gli impatti dei cambiamenti climatici che comunque si verificheranno.

Su questi fronti, tappe fondamentali a livello internazionale sono state la Strategia Europea di Adattamento ai Cambiamenti Climatici del 2013 e l’Accordo di Parigi del 2015 (in vigore da novembre 2016).

 

Anche nel nostro Paese e nella nostra Regione lo studio dei cambiamenti climatici e la messa a punto di politiche di mitigazione e adattamento hanno conosciuto negli ultimi anni sviluppi significativi.

A livello nazionale, sono punti di riferimento fondamentali:

  • gli studi sulle evidenze e le tendenze del clima in Italia condotti da ISPRA - Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale - e SNPA – Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale;
  • la Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (SNACC) approvata nel 2015 dal Ministero dell’Ambiente e il Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC) elaborato dal Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), sottoposto a consultazione pubblica nel 2017.



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In Friuli Venezia Giulia, coerentemente con le politiche europee e nazionali, la Regione ha intrapreso il proprio percorso verso una Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, affidando ad ARPA FVG (con DGR n. 1890-2016) lo studio delle evidenze dei cambiamenti climatici sul territorio della regione e l’analisi dei loro impatti.

 

Il nuovo studio regionale avviato nel 2017

Questo primo studio è stato condotto nel 2017 da ARPA - che tramite la propria struttura dell’OSMER fornisce da anni dati, statistiche e informazioni di vario tipo sul clima della regione - con la collaborazione scientifica della stessa Regione, delle Università degli Studi di Udine e di Trieste e di enti pubblici di ricerca aventi sede in FVG: l’International Centre for Theoretical Physics (ICTP) – Centro Internazionale di Fisica Teorica, l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) e il Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Scienze Marine (CNR_ISMAR) U.O.S. di Trieste.

Vari sono infatti gli enti e le organizzazioni che da anni sviluppano ricerca e producono conoscenza sui cambiamenti climatici relativamente al territorio regionale. Con il percorso avviato nel 2017 si è quindi iniziato a costruire uno spazio comune di condivisione e raccordo tra questi diversi soggetti, per poter offrire congiuntamente le conoscenze via via prodotte ai decisori politici, ai portatori di interesse dei vari settori socio-economici e alla cittadinanza. Un importante risultato raggiunto consiste proprio nella creazione di un tavolo comune di confronto e collaborazione sulla tematica, che ha visto partecipare le principali realtà di ricerca del FVG.

 

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Il report

A conclusione del primo anno di lavoro è stato realizzato il report “Studio conoscitivo dei cambiamenti climatici e di alcuni loro impatti in Friuli Venezia Giulia” che è disponibile on-line.

Lo studio conoscitivo da un lato analizza i cambiamenti del clima in Friuli Venezia Giulia, dall’altro pone le basi per comprendere i loro impatti sul territorio regionale. L’analisi climatica riguarda non solo i cambiamenti climatici già in atto, ma anche – ed è questa una novità assoluta per la nostra regione - i cambiamenti climatici futuri: infatti, grazie alla collaborazione con l’ICTP è stato possibile per la prima volta ottenere una stima dettagliata di come potrà cambiare il clima in futuro in Friuli Venezia Giulia utilizzando le simulazioni di alcuni modelli climatici europei, che sono state “ritagliate” su misura per il territorio regionale.

Lo scopo dello studio è produrre conoscenza utile per le successive politiche climatiche in regione, ma anche illustrare le criticità degli effetti dei cambiamenti climatici alla popolazione.

Il taglio editoriale del report quindi, pur includendo in alcune parti testi e grafici necessariamente complessi, non è quello di una pubblicazione prettamente scientifica, né quello di un atto politico-istituzionale, ma quello di un documento che fornisca, attingendo da solide basi tecnico-scientifiche, informazioni utili e comprensibili ai decisori, ai portatori di interesse e ai cittadini del Friuli Venezia Giulia attenti alle tematiche trattate.

Per come è stato impostato questo primo lavoro, in base al mandato regionale (DGR n 1890-2016), il report non ha valenza di documento a carattere pianificatorio e non ha pretese di esaustività: è stato necessario compiere varie scelte delle tematiche da trattare e dei corrispondenti referenti, coinvolgendo, per ora, alcune delle strutture degli enti di ricerca presenti in FVG, con l’auspicio di ampliare in futuro le collaborazioni.

Lo studio si articola in tre parti:

Parte 1 – I CAMBIAMENTI CLIMATICI IN FVG

Parte 2 - RICOGNIZIONE DEGLI IMPATTI DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI:  dai documenti nazionali alle prime considerazioni per il FVG

Parte 3 – CASI STUDIO SUGLI IMPATTI DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI IN FVG

 

Parte 1 – I CAMBIAMENTI CLIMATICI IN FVG

La prima parte del report è dedicata alla variabilità climatica presente e passata (dati storici, a cura di ARPA FVG - Osmer) e futura (proiezioni climatiche, per la prima volta disponibili per il FVG, a cura di ICTP), incluse le variazioni della criosfera e del livello del mare (a cura di CNR-ISMAR);

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Andamento delle temperature medie stagionali nel periodo 1961-2016 per la pianura del Friuli Venezia Giulia Variazione dell’anomalia di temperatura in Friuli Venezia Giulia durante la stagione invernale (colonna sinistra) ed estiva (colonna destra) per lo scenario RCP 8.5 per l’intervallo temporale 2071-2100 rispetto al riferimento 1976-2005; Fonte: ICTP, Earth System Physics

 > estratto dal report “Studio conoscitivo dei cambiamenti climatici e di alcuni loro impatti in Friuli Venezia Giulia”

 

Parte 2 - RICOGNIZIONE DEGLI IMPATTI DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI

Gli impatti che i cambiamenti climatici hanno e avranno in Italia sui diversi sistemi naturali e settori socio-economici sono stati descritti a livello nazionale dalle principali istituzioni ed esperti del settore nell'ambito della Strategia e del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici.

Per il presente studio regionale, si è cercato di riassumere gli impatti descritti a livello nazionale in modo da offrire a cittadini, decisori e portatori di interesse una panoramica utile per iniziare a contestualizzare i diversi impatti rispetto al territorio e alle diverse realtà del Friuli Venezia Giulia.

Per alcune tematiche, alla ricognizione degli impatti si aggiungono dei “focus”, a cura di ARPA FVG e di altri soggetti del territorio che hanno collaborato allo studio (Corpo Forestale Regionale, RAFVG Servizio paesaggio e biodiversità, ERSA, AAS n.3, Museo Friulano di Storia Naturale, Università di Trieste, Università di Udine) che mettono in luce alcuni aspetti specifici dell’argomento trattato.

 

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  > estratto dal report “Studio conoscitivo dei cambiamenti climatici e di alcuni loro impatti in Friuli Venezia Giulia”

 

Parte 3 – CASI STUDIO SUGLI IMPATTI DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI IN FVG

La terza parte del report consente di approfondire alcuni impatti settoriali (risorse idriche e dissesto idrogeologico, biodiversità/ecosistemi, produzione primaria, energia) attraverso alcuni casi di studio (a cura di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ARPA FVG, CNR-ISMAR, OGS, Università degli Studi di Udine, Università degli Studi di Trieste).

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Risorse idriche del Friuli Venezia Giulia: fiume Lemene presso i Molini di Stalis (a); torrente Cimoliana lungo la strada della val Cimoliana (b); fiume Tagliamento a Madonna del Ponte (c); fiume Livenza a Brugnera (d)  Distribuzione nei mesi estivi della componente deficit evapotraspirativo suddivisa per periodi e scenari: storico (a), 2021-2050 RCP 2.6 (b), 2021-2050 RCP 4.5 (c) e 2021-2050 RCP 2.5 (d).

  > estratto dal report “Studio conoscitivo dei cambiamenti climatici e di alcuni loro impatti in Friuli Venezia Giulia”

 

Dati e documenti disponibili on-line

Sul sito tematico di ARPA FVG www.clima.fvg.it sono disponibili i risultati dello studio realizzato nel 2017:

 

Il sondaggio «Cambiamenti climatici in FVG: cosa ne pensi?»

20180420_graf-CCriguardanoFVGA novembre 2017, in occasione della Conferenza mondiale sul clima COP23, ARPA FVG - OSMER ha lanciato un sondaggio on-line per raccogliere le idee e la percezione degli abitanti del Friuli Venezia Giulia riguardo a questo tema.

Il rilevamento «Cambiamenti climatici in FVG: cosa ne pensi?» è stato promosso sul sito arpa.fvg.it, sul sito tematico meteo.fvg.it e sui relativi social media, fino alla conferenza regionale di presentazione dello studio sui cambiamenti climatici in FVG (Gorizia, 10 marzo 2018).

Il sondaggio è stato gestito da ARPA FVG – OSMER senza ricorrere a risorse esterne e utilizzando strumenti gratuiti disponibili sul web (Moduli Google); non è quindi una rilevazione condotta con tecniche e strumenti propri dei sondaggi realizzati dai professionisti del settore e i rispondenti non sono stati selezionati con i criteri di rappresentatività tipici delle indagini demoscopiche, ma il notevole numero di persone (più di 3400 in 4 mesi) che hanno compilato il questionario ci fa considerare con grande interesse le risposte raccolte.

I risultati delle prime elaborazioni effettuate sono disponibili in forma di slides:



ultimo aggiornamento: mercoledì 02 maggio 2018