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Inventario delle emissioni in atmosfera INEMAR FVG

Pressioni - logica DPSIR

Sommario

I dati: stime delle emissioni in atmosfera per il Friuli Venezia Giulia - anno 2013

 Download dei dati dell'Inventario in forma tabellare

 Cosa sono le stime fornite dall'Inventario Regionale delle Emissioni in Atmosfera?

 A cosa servono queste stime?

 Commento ai dati

  In breve: cos’è l'inventario delle emissioni in atmosfera INEMAR FVG

 Dal punto di vista amministrativo...

 Dal punto di vista informatico e tecnico...

 La procedura di redazione dell'inventario

 Riassumendo...

Liberatoria

Documentazione

Contatti

 

I dati: stime delle emissioni in atmosfera per il Friuli Venezia Giulia - anno 2013

Nella tabella e nel grafico seguenti vengono pubblicate le stime complessive delle emissioni in atmosfera relative all’anno 2013 per il Friuli Venezia Giulia, prodotte dall’Inventario Regionale delle Emissioni in Atmosfera. Per convenzione, le stime sono riportate con 3 cifre significative.

 

codiceMacrosettore SNAP97 (*)CH4COCO2CO2(eq)COVIPA-CLTRPN2O
    Metano Monossido di carbonio Biossido di carbonio Totale gas serra (espresso come CO2 equivalente) Composti Organici Volatili ad esclusione del metano Idrocarburi Policiclici Aromatici (4 convenzione LRTAP) Protossido di azoto
    tonnellate tonnellate migliaia di tonnellate (1.0E+06 kg) migliaia di tonnellate (1.0E+06 kg) tonnellate chilogrammi tonnellate
1 Produzione energia e trasformazione combustibili 93.7 554 4480 4490 93.7 0.12 19.9
2 Combustione non industriale 2690 33500 2000 2110 2970 4650 153
3 Combustione nell'industria 327 4230 2050(**) 2080(**) 609 44.7 73
4 Processi produttivi 247 1840 785 794 857 438 11.6
5 Estrazione e distribuzione combustibili 17500 0 0 367 1840 0 0
6 Uso di solventi 0 75.9 75.6 75.6 14700 0 0
7 Trasporto su strada 201 12100 2530 2550 1470 60.6 66.3
8 Altre sorgenti mobili e macchinari 1.02 909 354 355 684 2.57 2.54
9 Trattamento e smaltimento rifiuti 8580 6.53 155 344 0.24 0 29.8
10 Agricoltura 8840 0 0 499 7.56 0 1010
11 Altre sorgenti e assorbimenti 996 15600 -4360(***) -4340(***) 36800 657 0
Totale complessivo   39500 68800 8060 9320 60100 5850 1370

 

 

codiceMacrosettore SNAP97 (*)NH3NOxPM10PM2.5PTSSO2
    Ammoniaca Ossidi di azoto (NO + NO2) come NO2 Polveri con diametro <= 10 micron (PM10) Polveri con diametro <= 2.5 micron (PM2.5) Polveri totali Ossidi di zolfo (SO2 + SO3)
    tonnellate tonnellate tonnellate tonnellate tonnellate tonnellate
1 Produzione energia e trasformazione combustibili 0 4300 88 49.3 136 1300
2 Combustione non industriale 81 2110 3470 3430 3650 230
3 Combustione nell'industria 46.7 6530 168 144 244 1410
4 Processi produttivi 3.81 508 342 203 492 490
5 Estrazione e distribuzione combustibili 0 0 0 0 0 0
6 Uso di solventi 19.2 437 537 457 686 6.9
7 Trasporto su strada 223 8040 615 456 798 16
8 Altre sorgenti mobili e macchinari 0.15 5580 527 480 902 4150
9 Trattamento e smaltimento rifiuti 5.96 91.9 0.11 0.11 1.01 0.76
10 Agricoltura 7840 147 96 44.1 158 0
11 Altre sorgenti e assorbimenti 124 548 975 909 1020 110
Totale complessivo   8340 28300 6820 6180 8090 7710

 

(*) European Environmental Agency, Selected Nomenclature for sources of Air Pollution

(**) il dato riportato, secondo una prassi diffusa, non include la CO2 emessa da combustione di biomasse legnose (legna, pellet, ecc.), che ammonta a 830migliaia di tonnellate. A riguardo, si veda ad esempio EUROPEAN COMMISSION DIRECTORATE-GENERAL CLIMATE ACTION, MRR Guidance document No. 3,  Final Version of 17 October 2012, pag. 8: “In the context of the EU Emission Trading Scheme, at the time of writing this guidance, the following simplified assumptions may be made: Source streams of solid biomass and biogases (if not mixed with fossil materials)  can  always  be  assumed  to  have  an  emission  factor  of  zero.”

(***) il valore negativo è dovuto agli assorbimenti di CO2dovuti, ad esempio, alla crescita della biomassa forestale

 

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Download dei dati dell'Inventario in forma tabellare

> Emissioni totali per Provincia e per Macrosettore SNAP97 (*.xlsx)

> Emissioni totali per Provincia e per Macrosettore SNAP97 (*.csv)

> Emissioni totali per Comune e per Macrosettore SNAP97 (*.xlsx)

> Emissioni totali per Comune e per Macrosettore SNAP97 (*.csv)

> Emissioni totali regionali per Macrosettore - Settore - Attività SNAP97 (*.xlsx)

> Emissioni totali regionali per Macrosettore - Settore - Attività SNAP97 (*.csv)

 

Legenda ai file (*.xlsx) e (*.csv):

 

Inquinante Abbreviazione
inquinante
Unità di misura
Metano CH4 tonnellate
Monossido di carbonio CO tonnellate
Biossido di carbonio CO2 migliaia di tonnellate (1.0E+06 kg)
Totale gas serra (espresso come CO2 equivalente) CO2_eq migliaia di tonnellate (1.0E+06 kg)
Composti Organici Volatili ad esclusione del metano COV tonnellate
Idrocarburi Policiclici Aromatici (i 4 previsti dalla convenzione LRTAP) IPA-CLTRP chilogrammi
Protossido di azoto N2O tonnellate
Ammoniaca NH3 tonnellate
Ossidi di azoto (NO + NO2) come NO2 NOx tonnellate
Polveri con diametro <=10 micron (PM10) PM10 tonnellate
Polveri con diametro <=2,5 micron (PM2,5) PM2_5 tonnellate
Polveri totali PTS tonnellate
Ossidi di zolfo (SO2 + SO3) SO2 tonnellate

 

bureauveritas_iso_9001

 

L’attività di Catasto Emissioni rientra nel campo di applicazione del Sistema di Gestione per la Qualità ISO 9001 di ARPA FVG N.cert.: IT272766

 

creative_commons

 

I dati dell'inventario delle emissioni in atmosfera dovranno essere utilizzati nell'ambito della seguente licenza "by" di creative commons

 

inemar

 

L'inventario delle emissioni in atmosfera è stato realizzato utilizzando il software INEMAR©, realizzato da ARPA Lombardia per conto della Regione Lombardia.INEMAR viene messo a disposizione dell'ARPA Friuli Venezia Giulia ai sensi di uno specifico accordo, e con riferimento alla Direttiva del 19 dicembre 2003 del Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che dà indicazioni in merito allo “sviluppo ed utilizzazione dei programmi informatici da parte delle pubbliche amministrazioni” e agli indirizzi generali contenuti nel D.lgs.7 marzo 2005, n. 82, in merito al riutilizzo dei programmi informatici già  sviluppati da Pubbliche Amministrazioni e s.m.i.

 

 

Cosa sono le stime fornite dall'Inventario Regionale delle Emissioni in Atmosfera?

L'Inventario Regionale delle Emissioni in Atmosfera garantisce, per l'ANNO DI RIFERIMENTO e per gli INQUINANTI DI INTERESSE, la migliore stima complessiva delle EMISSIONI per ciascun COMUNE e per ciascuna ATTIVITA' definita adottando la nomenclatura SNAP97 della metodologia CORINAIR. La classificazione delle Attività SNAP97 è quella adottata a livello europeo, organizzata in Macrosettori, Settori e singole Attività.

L'inventario, ad esempio, risponde a domande del tipo:
"Nel 2013, quante tonnellate di NOx sono state emesse in uno specifico territorio comunale per effetto degli impianti di riscaldamento residenziali?"

Attenzione, dunque: NON si tratta di dati di QUALITA' DELL'ARIA (concentrazioni di inquinanti in aria-ambiente), ma di EMISSIONI (massa rilasciata in atmosfera in un anno).

Nello schema DPSIR (Determinanti-Pressioni-Stato-Impatti-Risposte), le Emissioni in atmosfera costituiscono delle Pressioni sull’aria-ambiente, che è una delle componenti dello Stato dell’ambiente: questa pagina è perciò contrassegnata con la “P” di Pressioni.

Le tabelle pubblicate in questa pagina riportano i quantitativi di INQUINANTI PRIMARI EMESSI nell'ANNO di riferimento e nell'UNITA' TERRITORIALE di volta in volta indicata (Regione; Provincia; Comune).

 

A cosa servono queste stime?

La funzione dell’inventario è quella di fornire i dati necessari ai modelli di valutazione e previsione della qualità dell’aria.

Sulla base di queste stime e dell’applicazione dei modelli numerici di valutazione della Qualità dell’Aria, oltre che delle misure effettuate dalla Rete di Rilevamento, le Regioni sviluppano i Piani di Mantenimento e Miglioramento della Qualità dell’Aria.

Attenzione: anche se sostanze come anidride carbonica (CO2) e metano (CH4) non sono rilevanti per la Qualità dell’Aria, la stima dei quantitativi emessi riveste grande interesse nello studio dei cambiamenti climatici e nella attuazione di politiche tese a contrastarli.

 

Commento ai dati

 

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Dalle tabelle e dai grafici di sintesi sopra riportati, possiamo - ad esempio – osservare che il Macrosettore ampiamente dominante nell’emissione di PM10 è di gran lunga la “Combustione non industriale” – ovvero, sostanzialmente: il riscaldamento domestico.

L’emissione di ossidi di azoto (NOX) è, invece, maggiormente distribuita nei Macrosettori “Produzione di energia”, “Combustione non industriale”, “Combustione nell’industria”, “Trasporto su strada” e “Altre sorgenti mobili” (porti ed aeroporti).

Va ancora ricordato che le concentrazioni in aria dei vari inquinanti sono legate alle emissioni attraverso processi chimico-fisici molto complessi, che avvengono in atmosfera, comportando la dispersione e la trasformazione chimica degli inquinanti.

Eclatante – in questo senso - il caso dell’ozono troposferico, che non viene emesso, ma si genera invece dall’ossigeno atmosferico per azione della radiazione solare e della presenza di precursori (fra cui i composti organici volatili, COV, emessi in gran quantità dal Macrosettore “Uso di solventi” e – attenzione! dai boschi, censiti nel Macrosettore 11).

Anche una frazione significativa del PM10 si origina in atmosfera per effetto di reazioni chimiche; alla formazione di questo particolato “secondario” contribuiscono in modo significativo le emissioni di ossidi di azoto e di ammoniaca (si veda in questo il contributo del Macrosettore “Agricoltura”).

Il biossido di zolfo, inquinante che dominava la scena fino agli anni ’90 (l’Anidride Solforosa della canzone di Lucio Dalla...), è stato drasticamente ridotto con la Direttiva 1999/32/CE sul tenore di zolfo nei combustibili: le emissioni di gran lunga più rilevanti sono oggi ascritte al Macrosettore “Altre sorgenti mobili” (navi ed aerei).

Come osservato, le emissioni di anidride carbonica (CO2) non sono rilevanti per la Qualità dell’Aria, quanto invece per i cambiamenti climatici: da notare le “emissioni negative” del Macrosettore 11 (le foreste), che – con la crescita della biomassa vegetale - sottraggono CO2 all’aria.

 

 

 

In breve: cos'è l'inventario delle emissioni in atmosfera INEMAR FVG

 

Dal punto di vista amministrativo...

La tenuta dell’inventario regionale delle emissioni in atmosfera è una funzione attribuita alle Regioni dal DLgs 155/2010, art. 22. Il Centro Regionale di Modellistica Ambientale dell’ARPA FVG la svolge per conto della Regione FVG ai sensi della L.R. 16/2007, art. 5.

Lo strumento INEMARè stato realizzato dall’ARPA Lombardia; esso viene sviluppato e migliorato sulla base di programmi triennali, definiti e gestiti attraverso una convenzione fra le ARPA e Regioni che hanno deciso di condividere di questo strumento. Troviamo dunque una “copia” di INEMAR in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Friuli, Province Autonome di Trento e Bolzano, Puglia, ciascuna popolata con i dati di competenza. Altre Regioni si avvalgono di strumenti analoghi.

ISPRA mantiene a sua volta un inventario nazionale delle emissioni in atmosfera, che viene confrontato ed armonizzato con gli inventari regionali, come descritto nel DLgs 155/2010, art. 22.

A un livello ancora superiore, l’Agenzia per l’Ambiente dell’Unione Europea (EEA) mantiene un inventario emissivo continentale (EMEP).

Questa apparente ridondanza, fra il livello regionale, quello nazionale e quello continentale, consente in realtà un utile confronto fra le rispettive stime.

Per la stessa finalità, nel “Forum for air quality modelling in Europe” è attivo un gruppo di lavoro sugli inventari emissivi; a livello di Bacino Padano, un’importante opportunità è data dal Progetto LIFE PREPAIR.

 

 

Dal punto di vista informatico e tecnico...

INEMAR è un database, realizzato in ambiente RDBMS (Relational DataBase Managing System) Oracle©, destinato proprio al censimento regionale delle fonti di emissioni in atmosfera, ed avente la principale caratteristica di garantire omogeneità, confrontabilità, comunicabilità e scambio delle informazioni in esso contenute. L’acronimo INEMAR indica, appunto, INnventario delle Emissioni in ARia.

Il database INEMAR è articolato in oltre 300 tabelle, atte a raccogliere in modo strutturato tutte le informazioni necessarie per pervenire alla stime desiderate, quali ad esempio:

- tabelle “anagrafiche” (relative ad inquinanti, combustibili, Comuni, tipologie di veicolo, classi climatiche, sistemi di abbattimento delle emissioni, ecc.)

- indicatori di attività (quali, ad esempio, consumi di combustibili, quantità di materia prima lavorata, quantità di prodotto finito, ecc.)

- fattori di emissione (rapporto fra la quantità di inquinante emesso e l’indicatore di attività; per esempio: grammi di polveri emesse per tonnellata di acciaio prodotto, grammi di polveri emesse per litro di diesel bruciato, ecc.)

- variabili di disaggregazione (dette proxy) per i livelli amministrativi regionale, provinciale, comunale (ad esempio, numero di addetti ad una specifica attività, ettari di terreno agricolo destinati ad una certa coltivazione, ecc.)

Ad esempio, opportunamente “spacchettati” e riorganizzati nelle tabelle di INEMAR, vi sono:

- il parco circolante veicolare regionale, aggiornato all’anno di riferimento (dati ACI)

- la rappresentazione “a blocchi” (linee di produzione, camini, ecc.) dei principali impianti industriali della Regione (una settantina)

Oltre alle tabelle ed alle relazioni fra di esse, INEMAR contiene gli algoritmi necessari ad elaborare i dati in esse contenuti per prevenire alle stime delle emissioni in atmosfera.

Tornando allo schema DPSIR precedentemente richiamato: la gran parte dei dati contenuti in INEMAR riguardano i “Determinanti”, cioè le “cause prime” dell’inquinamento atmosferico (veicoli, impianti di riscaldamento, impianti industriali, consumi di combustibile, fattori di emissione, ecc.); da tali dati, INEMAR perviene alla stima delle “Pressioni” (cioè: le effettive emissioni di inquinanti in atmosfera, riportate in questa pagina).

Per maggiori informazioni inerenti la strutturazione di questo database è possibile consultare la pagina:www.inemar.eu.

 

La procedura di redazione dell’inventario

La procedura di redazione di dell’inventario prevede le seguenti fasi di elaborazione:

  • popolamento dell’inventario e stima delle emissioni per l’anno di riferimento;
  • revisione interna: i risultati ottenuti vengono presentati ai colleghi di ARPA FVG al fine di raccogliere le osservazioni e spunti per un eventuale correzione dei dati;
  • una volta raccolte le osservazioni pervenute dai colleghi queste vengono vagliate e se possibile integrati e la versione del catasto viene aggiornato ed  è pronto per la pubblicazione. I dati così aggiornati sono pubblicati sul sito di ARPA FVG per un periodo di tempo congruo a consentire l’elaborazione di commenti da parte del pubblico.
  • al termine della fase di revisione pubblica l’inventario viene pubblicato nella sua versione definitiva.

Tale procedura viene ripetuta per ciascun aggiornamento dell’Inventario, relativo ai successivi anni di riferimento (2005, 2007, 2010, 2013, 2015, ecc.). Il DLgs 155/2010, art. 22, prevede aggiornamenti almeno triennali.

Ovviamente, come per qualunque censimento, vi è un ritardo fisiologico fra l’anno di riferimento (l’anno cui si riferiscono le stime pubblicate) ed il momento della pubblicazione, dovuto ai tempi di raccolta dati ed elaborazione.

Attualmente i dati pubblicati in questa pagina rappresentano la versione definitiva delle stime delle emissioni regionali dell’anno 2013.

L’aggiornamento successivo avrà come anno di riferimento il 2015 ed è atteso entro l’estate 2019.

 

Riassumendo...

Dunque, la stima delle emissioni in atmosfera presentata in questa pagina è il frutto di:

- un’attività che possiamo definire “generale”, o “a priori”, che è consistita nella progettazione e realizzazione del sistema INEMAR (database e degli algoritmi di calcolo) e nel popolamento delle tabelle di valenza generale (anagrafiche, fattori di emissione, ecc.)

- un’attività di miglioramento ed aggiornamento del database, degli algoritmi di calcolo e delle tabelle di valenza generale, che viene condotta con piani triennali nell’ambito di convenzioni tra ARPA Lombardia, le Regioni Piemonte ed Emilia Romagna, ARPA Friuli Venezia Giulia, ARPA Veneto, ARPA Puglia, APPA Trento e APPA Bolzano.

- una raccolta ed analisi dati su base regionale svolta, per ciascun anno di riferimento, dal Centro Regionale di Modellistica Ambientale dell’ARPA FVG

Ciò consente di ottenere informazioni sulle emissioni annue complessive dei diversi inquinanti e sul contributo delle diverse tipologie di sorgente all’inquinamento totale.

L'inventario emissivo regionale relativo all'anno 2013, come previsto dal Sistema di Gestione per la Qualità dell’Agenzia(ISO 9001), ha concluso la fase di Revisione Pubblica il 10 agosto 2017.

 

 

Liberatoria

Si ricorda che i dati relativi alle emissioni in atmosfera sono delle stime e non delle misure, pertanto in alcuni casi questi possono anche differire dalla realtà. Eventuali danni derivanti dall'utilizzo non appropriato dei dati sulle emissioni in atmosfera o da errori presenti nei medesimi non potranno essere ascritti ad ARPA FVG

 

Documentazione

Sul sito INEMAR si possono trovare tutti i link agli inventari delle emissioni in atmosfera delle Regioni e Province autonome che aderiscono al gruppo INEMAR e le informazioni dettagliate che riguardano tale “Progetto”:

> Inemar - Inventario

Al progetto è dedicata una pagina di Wikipedia:

>Wikipedia - Inemar

 

 

Contatti

Per informazioni sull'inventario delle emissioni del Friuli Venezia Giulia:

Alessandra Petrini
e-mail: Alessandra.Petrini@arpa.fvg.it
tel. : 0432 - 191 - 8065

Per segnalare eventuali errori o possibili incongruenze nella stima delle emissioni:
e-mail: crma@arpa.fvg.it



ultimo aggiornamento: lunedì 04 giugno 2018