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Monitoraggio in continuo delle acque di transizione

04/11/2015

La qualità delle acque di transizione regionali viene monitorata giornalmente, come previsto dal D.M.260/10, mediante 5 boe poste a rotazione nelle aree individuate dai corpi idrici lagunari.


Si tratta di boe oceanografiche munite di sonda multiparametrica che rileva in continuo, ogni 30 minuti, parametri quali la temperatura, la conducibilità/salinità, il pH e l'ossigeno disciolto; le boe sono posizionate nelle piane di marea, con lo scopo principale, indicato nel decreto, di osservare il verificarsi di condizioni di anossia/ipossia delle acque lagunari. Tali condizioni possono modificare la classificazione della qualità biologica dei corpi idrici.


Inoltre, le boe si possono considerare delle "sentinelle" del sistema lagunare permettendo la rapida osservazione di processi anomali e distrofici che potrebbero produrre morie della fauna ittica, dei molluschi o la proliferazione di fioriture algali.


 

I dati sono disponibili alla pagina dedicata