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Attività di formazione per i programmi di monitoraggio della strategia marina

19/01/2017

Nell’ambito dell’attività di formazione per i programmi di monitoraggio della strategia marina, ISPRA ha organizzato e condotto un primo ciclo di corsi rivolti ai tecnici ARPA. Al di là della formazione in modalità e-learning, per il modulo 8 (Habitat fondi a maerl-rodoliti) e 9 (Habitat di fondo marino sottoposti a danno fisico), è stato organizzato un evento formativo che ha previsto anche l’attività di campionamento a bordo della nave ASTREA.

La prima sessione del corso si è svolta a Procida (NA) dal 07 al 12 novembre 2016, con la partecipazione di una trentina di tecnici ARPA provenienti da tutte le regioni costiere d’Italia, oltre al corpo docente di ISPRA. Le prime tre giornate sono state dedicate all’acquisizione di dati/immagini georeferenziate per mezzo del ROV (Remote Operated Vehicle), mentre nelle restanti è stata trattata la metodica di campionamento con benna, box corer e trattamento a bordo dei campioni di benthos. Parallelamente è stata effettuata un’attività didattica a terra inerente il primo riconoscimento dei principali gruppi tassonomici riscontrabili nei fondi a maerl/rodoliti e degli organismi pertinenti al macrozoobenthos.

Nella seconda sessione svoltasi nei laboratori ISPRA di Castel Romano (RM), dal 14 al 16 dicembre 2016, sono state trattate in maniera più dettagliata le metodiche di analisi dei campioni raccolti, con la possibilità per ciascun corsista di poter approfondire le tecniche di riconoscimento di specifici gruppi tassonomici del benthos, a seconda delle proprie esigenze e delle competenze pregresse.

Nel complesso, oltre alla possibilità di acquisire ed approfondire le nozioni tecniche fondamentali per eseguire un corretto monitoraggio secondo le metodiche ufficiali, è stato importantissimo riunire e far conoscere tutti gli operatori di ARPA e ISPRA impegnati nel monitoraggio ambientale di questo programma nazionale. La possibilità di mettere a confronto le proprie conoscenze e scambiare le esperienze è utile e stimolante per poter migliorare il proprio bagaglio tecnico e culturale, che incide poi sulle competenze e rese professionali. Grazie a questo evento formativo si è creato un vero e proprio network di operatori specializzati per ciascuna regione di competenza. A tal fine è auspicabile che tali eventi di interscambio vengano organizzati a cadenza almeno annuale, anche per confrontarsi sugli esiti delle attività e sulle problematiche riscontrate.