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Inversione di tendenza - Azioni programmate

irrigazione

Specifiche strategie sono state poste in atto nella programmazione regionale per lo Sviluppo rurale allo scopo di limitare l’accumulo di sostanze dannose nel terreno, nelle acque superficiali e profonde, e con la finalità in ogni caso di ridurre a monte i quantitativi di fertilizzanti chimici e di prodotti fitosanitari non biologici introdotti annualmente negli agro-ecosistemi (Piani e progetti azioni previste nel Piano di Sviluppo Rurale).

Dall’esame dei dati e delle informazioni disponibili, si possono evincere alcune considerazioni e alcuni scenari. Con riferimento all’inquinamento diffuso e utilizzando i nitrati in qualità di parametro ubiquitario, la recente suddivisione in Corpi Idrici tende ad evidenziare delle macroaree caratterizzate da situazioni similari. Nella fattispecie sono esaminate: una fascia pedecollinare, una fascia a monte della linea delle Risorgive e un’area sottesa agli ambiti dei grandi corsi fluviali. Si evidenzia, in generale, una sostanziale coincidenza/contiguità tra gli areali a maggior carico di azoto superficiale e le maggiori concentrazioni di nitrato riscontrato nelle acque sotterranee. Come già accennato sopra, tale situazione è attenuata nei corpi idrici condizionati dall’influenza di potenti sub-alvei (Tagliamento, Isonzo e, secondariamente, Torre), dove sono presenti valori di concentrazioni decisamente inferiori, dovuti ad una maggiore diluizione dei nutrienti in acquiferi idrologicamente più ricchi.
Se a partire dalla fine degli anni ’90 e fine all’inizio del 2000 si era osservato, quantomeno per alcuni pozzi, un trend migliorativo, dal 2002 si sono osservate invece concentrazioni di nitrati in generale sostenute ed in taluni casi in tendenziale incremento, sia per molti pozzi prossimi alla fascia delle Risorgive - nella parte pordenonese, come nella parte udinese- sia in diversi pozzi tra quelli prossimi alla fascia pedecollinare. Per quanto attiene ai prodotti fitosanitari, è seguitato, nel quinquennio 2006-10, il calo delle concentrazioni di diverse sostanze attive ad azione erbicida e relativi metaboliti rinvenibili nelle acque di falda. Nuovi prodotti usati in agricoltura Il decremento nella presenza di fitosanitari nelle acque sotterranee è dovuto grazie soprattutto alla riduzione d’impiego, in agricoltura, di erbicidi residuali triazinici, in favore di nuove molecole, es. trichetoni, sulfoniluree (queste ultime caratterizzate, tra l’altro, da dosaggi d’impiego particolarmente contenuti). Nelle immagini successive è illustrato l’andamento delle concentrazioni di nitrati elaborato su Corpo idrico nel quindicennio 1996-2014.

Freatiche-sinistraTagliamento

 

Freatiche-destraTagliamento

 

Freatiche-pianuraIsontina

 

Freatiche-bassaFriulana

Artesiani-livello1

 

Artesiani-livello2

Artesiani-livello3

 

Nuovi prodotti usati in agricoltura

Il decremento nella presenza di fitosanitari nelle acque sotterranee è dovuto grazie soprattutto alla riduzione d’impiego, in agricoltura, di erbicidi residuali triazinici, in favore di nuove molecole, es. trichetoni, sulfoniluree (queste ultime caratterizzate, tra l’altro, da dosaggi d’impiego particolarmente contenuti). Ciò non toglie che comunque chela presenza de i prodotti di degradazione degli erbicidi triazinici continuano ad essere riscontrati nelle acque, pur con trend sostanzialmente in calo, dimostrando una forte persistenza nelle matrici ambientali.



ultimo aggiornamento: venerdì 10 febbraio 2017