sei in: home page » acqua » le acque marine lagunari » normativa specifica sulle acque sotterranee Stampa

Normativa

 

Europea

Direttiva WFD/2000/60/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2000, che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque con lo scopo di creare un quadro per la protezione delle acque superficiali interne, di transizione, costiere e sotterranee che:

a) impedisca un ulteriore deterioramento, protegga e migliori lo stato degli ecosistemi acquatici, terrestri e delle zone umide direttamente dipendenti dagli ecosistemi acquatici; 

b) agevoli un utilizzo idrico sostenibile fondato sulla protezione a lungo termine delle risorse idriche disponibili;

c) miri alla protezione e al miglioramento dell'ambiente acquatico, anche attraverso misure specifiche per l'arresto o la graduale riduzione degli scarichi, delle emissioni e delle perdite di sostanze prioritarie; 

d) assicuri la graduale riduzione dell'inquinamento delle acque sotterranee;

e) contribuisca a mitigare gli effetti delle inondazioni e della siccità.

 

Direttiva 2013/39/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 agosto 2013, che modifica le direttive 2000/60/CE e 2008/105/CE per quanto riguarda le sostanze prioritarie nel settore della politica delle acque.

 

 

Nazionale

I seguenti Decreti legislativi e ministeriali sono a recepimento degli obiettivi della direttiva Quadro del Parlamento Europeo e del Consiglio WFD/2000/60/CE.

D.Lgs 152/06 Norme in materia ambientale. 

D.M 131/08  Regolamento recante i criteri tecnici per la caratterizzazione dei corpi idrici (tipizzazione, individuazione dei corpi idrici, analisi delle pressioni) per la modifica delle norme tecniche del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante Norme in materia ambientale. 

D.M. 56/09  Regolamento recante «Criteri tecnici per il monitoraggio dei corpi idrici e l'identificazione delle condizioni di riferimento per la modifica delle norme tecniche del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante Norme in materia ambientale.

D.M.260/10  Regolamento recante i criteri tecnici per la classificazione dello stato dei corpi idrici superficiali. 



ultimo aggiornamento: giovedì 29 gennaio 2015