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Caratteristiche idrologiche delle acque marino costiere

 

Il mare dei mesi scorsi, monitoraggio del 24, 25, 26 giugno e del 14, 15, 16 luglio 2015

Nei mesi di giugno e luglio il mare del Golfo di Trieste, monitorato rispettivamente nei giorni 24, 25, 26 e 14, 15, 16 si presentava come riportato di seguito:

Vedi i dati idrologici

Vedi i valori medi superficiali zona A, B, C e climatologia 
 

  • Temperatura
- in giugno nello strato superficiale delle tre aree (ABC),  il parametro, rispetto al campionamento di maggio, presenta un debole incremento medio pari a 1.6°C;
- tra giugno e luglio tale incremento è, invece, pari a 5.0°C, associato alla particolare ondata di caldo che ha interessato la regione. Il monitoraggio di luglio evidenzia una temperatura superficiale elevata variabile da un minimo di 25.25°C, ad un massimo di 28.06°C (vedi: news Arpa), il forte incremento si osserva principalmente tra il 15 e il 22 luglio, in seguito il parametro si riporta su valori già osservati negli anni precedenti;
 - di conseguenza la stratificazione termica superficie-fondo della colonna d'acqua, è particolarmente forte e presenta un massimo gradiente termico di 10.0°C nelle stazioni site nell'area centro-orientale del golfo;
 - il confronto del parametro con il valore medio della serie storica (1998-2014) presenta  in giugno un minimo incremento (0.46°C) mentre in luglio l'incremento è di 1.5°C. La temperatura media di luglio 2015 è di 24.3°C quella della serie storica e di 22.8°C;
 - in prossimità del fondale marino è osservabile un gradiente termico negativo dall'area occidentale meno profonda a quella centro-orientale a maggiore profondità. In particolare si nota un vasto nucleo di acqua più fredda posto al centro del bacino con temperatura di 17-18°C
  • Salinità

- il parametro, sia nel monitoraggio di giugno che di luglio, non presenta una forte variabilità rispetto ai valori dei mesi precedenti;
permane una diluizione dello strato superficiale del golfo più evidente in giugno (confine tra acqua di provenienza "isontina" e marina) rispetto a luglio;
- in giugno, lo strato superficiale diluito ha uno spessore di circa 1.0m e caratterizza, principalmente, l'area occidentale del bacino, al largo e lungo la costa centro-orientale la salinità incrementa a valori superiori a 36.5 psu. In luglio, l'effetto delle acque di provenienza fluviale è meno marcato, il parametro in superficie ha una distribuzione omogenea con un valore medio di 35.2 psu.
- valori massimi, di 37.7 psu (luglio) e 37.5 psu (giugno), si registrano in prossimità del fondale marino nell'area centro-orientale e più esterna del bacino, tali aree sono interessate da masse d'acqua salata provenienti dall'Adriatico centrale e sono più evidenti in luglio rispetto a giugno;
- per entrambi i monitoraggi il valore medio della salinità è paragonabile a quello calcolato per la serie storica (1998-2014);

  • Ossigeno disciolto

- il parametro, nello strato superficiale, sia in giugno che in luglio ha un valore generalmente in sovrasaturazione. In giugno è compreso tra 100.0% e 109.0% sat., tranne nell'area di Porto Buso dove è in leggera sottosaturazione, in luglio è compreso tra 100.0% e 135.0% sat. con massimi superiori a 140% nella Baia di Panzano;
- lo strato superficiale di luglio, con un valore medio di 114.4% sat., presenta una sovrasaturazione superiore a quella evidenziata dalla serie storica 2006-14, ciò è da attribuire alle elevate temperature osservate;
- nel bacino gli strati d'acqua subsuperficiali presentano concentrazioni in forte sovrasaturazione con massimi superiori a 125% sat. a circa 10-12m di profondità. Tale situazione è associata, probabilmente, ad una elevata attività di fotosintesi del fitoplancton in realzione anche ad una elevata irradianza solare PAR (radiazione fotosinteticamente attiva: 400-700 nm), compresa tra 20 e 500 μmoli/m2/s;
- in giugno, in prossimità del fondale marino, il parametro si presenta in saturazione o in leggera sottosaturazionene nell'area centro-orientale del golfo;
- tra metà e fine luglio si evidenzia un nucleo in sottosaturazione (50-60% sat.) corrispondente alla zona a minore temperatura, il valore minimo di 49% sat. è posizionato al largo dell'abitato di Muggia ad una profondità di 24-25 m.

  • Clorofilla a

- in entrambi i monitoraggi il parametro, nello strato superficiale mantiene concentrazioni non elevate (valore medio di giugno 0.62 µg/L, di luglio 0.80 µg/L) i valori, comunque, sono leggermente superiori a quelli misurati in aprile e maggio;
- sia in giugno che in luglio le concentrazioni maggiori si registrano a profondità superiori a 10m (giugno) e 13m (luglio) o in prossimità del fondale marino. In giugno i masssimi si attestano su una concentrazione di 1.6 µg/L, mentre in luglio di 2.2 µg/L. In corrispondenza di queste concentrazioni l'irradianza PAR è inferiore al 5% rispetto al valore PAR superficiale mentre l'ossigeno disciolto è in sovrasaturazione;
- i valori osservati nei due monitoraggi sono paragonabili, per quanto riguarda lo strato superficiale, a quelli evidenziati dalla serie storica 2006-14,  mentre sono leggermente inferiori rispetto a quelli relativi allo strato intermedio e di fondo.

  • Organismi marini e aggregati gelatinosi
- in giugno permane la presenza di meduse appartenenti alle specie Rhizostoma pulmo ed Aurelia aurita, quest'ultima in fase senescente;
- in luglio Rhizostoma pulmo caratterizza soprattutto le acque della costiera triestina, della Baia di Panzano e l'area più occidentale al largo di Lignano. A fine luglio, nell'area centro-orientale del golfo, si osservano alcune meduse, di piccole dimensioni e non urticanti, appartenenti al genere Cotylorhiza;
- al largo di lignano sono state osservate due tartarughe (Caretta caretta), di cui una morta, il cui carapace presentava profonde ferite causate probabilmente dall'azione di un'elica;
- le osservazioni con telecamera subacquea della colonna d'acqua individuano la presenza di aggregati gelatinosi in forma di neve marina costituita da fiocchi millimetrici e piccoli filamenti (<20 cm) con densità da rada a media. Gli aggregati interessano gli strati d'acqua compresi tra -5m e -20m, le osservazioni di luglio evidenziano un inizio di formazione degli aggregati in strutture a nastri;
- il fondale marino si presentava nella norma.
  • Rumore subacqueo 

Giugno:
-  Il golfo è caratterizzato da intensità molto basse in riferimento a quelle tipiche dell’area, comprese tra 85 e 100 dB per i 63 Hz e tra 90 e 110 dB per i 125 Hz, che, almeno, nelle zone a tipica frequentazione diportistica, possono essere giustificati dalla cattive condizione meteo che hanno caratterizzato i giorni antecedenti al monitoraggio.
- Anche osservando ogni singola zona, si notano valori sempre al di sotto della media della serie storica. Unica eccezione è data dalla zona costiera occidentale, in cui le intensità relativamente elevate riscontrate in prossimità del canale di Primero (100-110 dB) contribuiscono ad innalzare la media dei valori registrati nel corso degli ultimi tre anni.

Luglio:
- Nella zona monitorata non sono riscontrabili sensibili variazioni rispetto al periodo tardo-primaverile ed inizio estate di quest’anno. Un’ampia zona caratterizzata da valori di media intensità si estende per gran parte del golfo, con l’eccezione della zona antistante il porto di Trieste in cui, per i 63 Hz, si superano di poco i 100 dB. Per i 125 Hz si nota un’ area di limitata estensione ad intensità più elevata in vicinanza della foce dell’Isonzo; per questa frequenza le zone più rumorose sono localizzate, oltre al porto di Trieste, anche in prossimità di Lignano.
- le frequenze di interesse mantengono valori inferiori rispetto alla media dei dati rilevati nell’ultimo triennio, soprattutto per i 63 Hz. Per questa frequenza, inoltre, non è possibile rilevare notevoli  differenze rispetto al mese di giugno, tranne un incremento delle intensità nella zona costiera orientale ed un decremento al largo. Per i 125 Hz, infine, la zona costiera occidentale continua a mostrare valori sempre al di sopra della media della serie storica.

 


 

 

grafici strato superficialegrafici strato di fondo
button ts

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rumore subacqueo (luglio)

 

Sezione

 

Temperatura button

Elaborazione grafica tramite "Ocean Data View" (Schlitzer, R., Ocean Data View, http://odv.awi.de, 2012); "Grapher" (Golden Software)

Info: massimo.celio@arpa.fvg.it; antonio.codarin@arpa.fvg.it

 

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Previsioni parametri oceanografici - INGV-CMCC

Previsioni dell'altezza dell'onda - città di Venezia

Previsioni maree - città di Venezia

Maree astronomiche - Università degli Studi di Trieste

DMG - Università degli Studi di Trieste



ultimo aggiornamento: mercoledì 05 agosto 2015