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Caratteristiche idrologiche delle acque marino costiere

 

Il mare dei mese scorso, monitoraggio del 12, 13, 14 gennaio 2015

Nel mese di gennaio il mare del Golfo di Trieste, monitorato nei giorni 12, 13 e 14 si presentava come riportato di seguito:
Vedi i dati idrologici

Vedi i valori medi superficiali zona A, B, C e climatologia 
 

  • Temperatura
- il parametro, nello strato superficiale, diminuisce di circa 3.3°C rispetto al campionamento di dicembre, considerando invece l'intero bacino il decremento è di 3.6°C, la distribuzione della temperatura superficiale varia da un minimo di 7.1°C registrato nell'area antistante Lignano ad un massimo di 10.9°C misurato della zona centro-orientale del golfo;
- non è più evidente il gradiente termico postivo dalla costa occidentale a quella orientale osservato nei dei monitoraggi precedenti e associato agli apporti fluviali;
- la colonna d'acqua è termicamente omogenea nelle stazioni site nell'area centro-orientale e più esterna del golfo. Nello strato superficiale nell'area più occidentale del golfo è presente una inversione termica di circa 2°C;
- si attenua il confronto con il valore medio della serie storica (1998-2013). Infatti, l'incremento si riduce a 1.3°C rispetto ai 2.0°C di dicembre 2014;
 - in prossimità del fondale marino la temperatura si può considerare omogena in tutto il golfo variando da 10.1°C a 11.4°C, i valori più elevati caratterizzano l'area della costiera triestina, il tratto di mare antistante Trieste e quello antistante Grado.
  • Salinità

- rispetto al monitoraggio di dicembre decrementano ulteriormente gli apporti fluviali e la salinità media superficiale incrementa di circa 2 unità psu;
- lo strato superficiale diluito interessa solamente il primo metro della colonna d'acqua e caratterizza la Baia di Panzano, il tratto di mare antistante la foce isontina e quello antistante Lignano, a profondità superiori il parametro incrementa a valori di 36-37 psu;
-  il valore medio è paragonabile a quello calcolato per la serie storica (1998-2013);
- sia i massimi superficiali, pari a 37.2 psu, che quelli misurati in prossimità del fondale marino pari a  37.3-37.4 psu, si registrano nell'area centro-orientale del golfo.

  • Ossigeno disciolto

- il parametro, nello strato superficiale, ha un valore compreso tra 95.0% e 109.1% di saturazione e presenta una distribuzione piuttosto disomogenea, valori in leggera sovrasaturazione si osservano nell'area antistante la foce isontina e in saturazione nel tratto di mare antistante Grado. Il suo valore medio superficiale è paragonabile a quello osservato in ottobre, novembre e dicembre 2104;
- in prossimità del fondale marino i minimi di 91% di saturazione caratterizzano l'area sia costiera che al largo in prossimità delle Bocche di Primero.

  • Clorofilla a

- il parametro, nello strato superficiale, presenta basse concentrazioni con un ulteriore decremento pari a 0.4 µg/L rispetto ai valori di dicembre 2014;
- in prossimità del fondale marino la concentrazione media è di 0.9 µg/L con massimi di 1.0-1.3 µg/L nel tratto di mare compreso tra Grado e Lignano. Rispetto alle misure effettuate in dicembre 2014, si registra un decremento al fondo di circa 0.5 µg/L;
- in generale un leggero incremento del parametro si registra negli strati subsuperficiali.

  • Organismi marini e aggregati gelatinosi
le osservazioni con telecamera subacquea della colonna d'acqua hanno evidenziato la presenza di rari aggregati gelatinosi in forma di neve marina e filamenti con dimensione millimetrica e centimetrica, tipici del periodo tardo autunnale-invernale;
- nel pomeriggio del 10 gennaio è stata fatta, all'Area Marina Protetta di Miramare, la segnalazione della presenza di un gruppo di circa 6 delfini osservati in prossimità delle mitilicolture site a Duino (Baia di Panzano).
 
  • Rumore subacqueo

- nelle frequenze di interesse su gran parte dell’area monitorata continuano ad essere registrati bassi valori di intensità, in un range compreso tra 80 e 95 dB circa, mantenendo un trend evidenziato a partire dalla seconda ed ultima parte del 2014. Questo andamento è particolarmente evidente per i 63 Hz, con un’intensità di circa 10 dB più bassa rispetto alla media del triennio 2012-2014;
- per entrambe le frequenze, la parte costiera della zona occidentale del golfo, così come l’area in prossimità della foce del fiume Isonzo sono quelle con i valori di intensità minori;
- i 125 Hz hanno un gradiente positivo, relativamente costante, nella direttiva NO-SE, le intensità più elevate continuano ad interessare la zona al largo, in corrispondenza delle rotte obbligatorie delle grandi navi ed in prossimità del porto di Trieste, seppur con localizzati fenomeni di decremento.

 

grafici strato superficialegrafici strato di fondo
button ts

button oc

button oc

 

rumore subacqueo

 

Sezione

 

Temperatura button

Elaborazione grafica tramite "Ocean Data View" (Schlitzer, R., Ocean Data View, http://odv.awi.de, 2012); "Grapher" (Golden Software)

Info: massimo.celio@arpa.fvg.it; antonio.codarin@arpa.fvg.it

 

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Il mare di oggi

 

Il mare di domani

Previsioni parametri oceanografici - INGV-CMCC

Previsioni dell'altezza dell'onda - città di Venezia

Previsioni maree - città di Venezia

Maree astronomiche - Università degli Studi di Trieste

DMG - Università degli Studi di Trieste



ultimo aggiornamento: mercoledì 04 febbraio 2015