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Caratteristiche idrologiche delle acque marino costiere

 

Il mare dei mese scorso, monitoraggio del 19, 20 e 24 febbraio 2015

Nel mese di febbraio il mare del Golfo di Trieste, monitorato nei giorni 19, 20 e 24 si presentava come riportato di seguito:
Vedi i dati idrologici

Vedi i valori medi superficiali zona A, B, C e climatologia 
 

  • Temperatura
- il parametro, nello strato superficiale, diminuisce di circa 1.1°C rispetto al campionamento di gennaio, considerando invece l'intero bacino il decremento è di 1.6°C. La distribuzione della temperatura superficiale varia da un minimo di 7.4°C registrato nell'area antistante la bocca lagunare di Primero ad un massimo di 10.0°C misurato della zona più esterna del golfo (St. P555). E' evidente un gradiente termico postivo dalla costa occidentale a quella centro-orientale del golfo;
- la colonna d'acqua è termicamente omogenea nelle stazioni site nell'area centro-orientale e più esterna del golfo. Nello strato superficiale nell'area più occidentale del golfo è presente una leggera inversione termica di circa 1.5°C;
- si attenua ulteriormente il confronto con il valore medio della serie storica (1998-2014). Infatti, l'incremento si riduce a 0.9°C rispetto ai 2.0°C di dicembre 2014 e ai 1.3°C di gennaio 2015;
 - in prossimità del fondale marino la temperatura si può considerare omogena in tutto il golfo variando da 7.7°C a 9.6°C, i valori più elevati caratterizzano l'area centro-orientale del golfo.
  • Salinità

- rispetto al monitoraggio di gennaio decrementano ulteriormente gli apporti fluviali e la salinità media superficiale incrementa di 1.2 unità psu;
- lo strato superficiale diluito ha uno spessore di 0.5-1.0m e caratterizza, principalmente, l'area occidentale del bacino da Grado a Lignano, al largo e lungo la costa orientale la salinità incrementa a valori superiori a 37.5 psu;
- valori massimi, pari a 37.8 psu, si registrano in prossimità del fondale marino nell'area centrale del golfo (St. P555);
- la distribuzione del parametro indica l'ingressione nel golfo di acqua ad elevata salinità proveniente dall'Adriatico centro-meridionale;
- il valore medio è paragonabile a quello calcolato per la serie storica (1998-2014);

  • Ossigeno disciolto

- il parametro, nello strato superficiale, ha un valore compreso tra 98.8% e 108.1% di saturazione. In generale è in saturazione nelle acque più al largo mentre è in leggera sovrasaturazione nel tratto di mare antistante la costiera triestina e in prossimità della bocca lagunage di Porto Buso. Il suo valore medio superficiale è leggermente superiore sia rispetto a quello osservato nei mesi precedenti che a quello evidenziato dalla serie storica 2006-14;
- in prossimità del fondale marino il parametro presenta una distribuzione simile a quella evidenziata per lo strato superficiale, con minimi e massimi compresi rispettivamente tra 101.1% e 106.7% di saturazione.

  • Clorofilla a

- il parametro, nello strato superficiale, presenta basse concentrazioni con un ulteriore decremento pari a 0.14 µg/L rispetto ai valori di gennaio 2015;
- in prossimità del fondale marino la concentrazione media è di 0.6 µg/L con massimi di 1.0 µg/L nel tratto di mare compreso tra la bocca lagunare di Porto Buso e Lignano;
- rispetto alle misure effettuate in gennaio 2015, si registra un ulteriore decremento al fondo di circa 0.2 µg/L;
- in generale, un leggero incremento del parametro si registra negli strati subsuperficiali. 

  • Organismi marini
-  è stata osservata la presenza di meduse appartenenti alle specie:  Aurelia auritaRhizostoma pulmo e al genere Aequorea. Tali organismi hanno caratterizzato soprattutto le acque dell'area orientale del golfo sia in singoli individui che, per la Aurelia aurita, in sciami costituiti da pochi esemplari (3-5 esemplari).
  • Rumore subacqueo

- per i 63 Hz è rilevabile una zonizzazione abbastanza netta tra le aree est ed ovest, che presentano intensità maggiori, rispetto alla zona centrale del golfo, dove sono stati misurati valori di circa 80-85 dB;
- per i 125 Hz la situazione è maggiormente articolata. Pur permanendo i valori più elevati nella zona compresa tra il porto di Trieste e la congiungente con punta Sdobba, si misurano intensità elevate anche al largo della area occidentale del golfo;
- confrontando i valori registrati nel mese di febbraio 2015 con quelli della serie storica delle tre zone monitorate, non si sono rilevate importanti differenze. Vengono comunque segnalati una diminuzione di circa 8 dB per i 63 Hz nella zona costiera occidentale ed un aumento di pari valore per i 125 Hz nella zona costiera orientale.

 

grafici strato superficialegrafici strato di fondo
button ts

button oc

button oc

 

rumore subacqueo

 

Sezione

 

Temperatura button

Elaborazione grafica tramite "Ocean Data View" (Schlitzer, R., Ocean Data View, http://odv.awi.de, 2012); "Grapher" (Golden Software)

Info: massimo.celio@arpa.fvg.it; antonio.codarin@arpa.fvg.it

 

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DMG - Università degli Studi di Trieste



ultimo aggiornamento: martedì 10 marzo 2015