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Caratteristiche idrologiche delle acque marino costiere

 

Il mare dei mese scorso, monitoraggio del 11, 13-14 novembre 2014

Nel mese di novembre il mare del Golfo di Trieste, monitorato nei giorni 11, 13 e 14 si presentava come riportato di seguito:
Vedi i dati idrologici

Vedi i valori medi superficiali zona A, B, C e climatologia 
 

  • Temperatura
- il parametro, nello strato superficiale, diminuisce di circa 5.1°C rispetto al campionamento di ottobre, considerando invece l'intero bacino il decremento è di 3.4°C, la distribuzione della temperatura superficiale varia da un minimo di 13.1°C in prossimità della foce isontina ad un massimo di 17.8°C in prossimità del litorale sloveno;
- in superficie, il parametro mostra un forte gradiente termico positivo di circa 2-3°C dalla costa occidentale a quella orientale, l'area a minore temperatura interessa una fascia di circa 10 km prospiciente il litorale occidentale. Tale fascia corrisponde al limite degli apporti fluviali;
- la colonna d'acqua è tendenzialmente omogenea dalla profondità di -5 m al fondale marino. Nello strato superficiale nell'area occidentale del golfo è presente una inversione termica di circa 3-4°C associata agli apporti fluviali.
- il confronto con il valore medio della serie storica (1998-2013) presenta, per novembre, un forte incremento pari a 2.25°C indicando il novembre 2014 come uno dei più caldi degli ultimi 8 anni;
 - in prossimità del fondale marino la temperatura ha una distribuzione omogenea variando da 16.4°C a 18.4°C.
  • Salinità

- gli elevati apporti fluviali incrementano la diluizione delle acque del golfo; rispetto al monitoraggio di ottobre la salinità media superficiale diminuisce di circa 10 unità psu, nelle stazioni poste in prossimità della foce del fiume Isonzo e nella Baia di Panzano si registrano valori di 7.5 psu.  
- lo strato superficiale diluito interessa soprattutto i primi 4-5 m della colonna d'acqua, a profondità superiori il parametro incrementa a valori di 35-36 psu, la sua distribuzione superficiale segue quella osservata per la temperatura; 
-  il valore medio è inferiore di 2.2 psu rispetto a quello calcolato per la serie storica (1998-2013);
- sia i massimi superficiali, pari a 36.6 psu, che quelli misurati in prossimità del fondale marino pari a  37.07 psu, si registrano nel tratto di mare prospiciente il litorale sloveno. 

  • Ossigeno disciolto

- il parametro, nello strato superficiale, ha un valore compreso tra 87.1% e 102.8% di saturazione e presenta una distribuzione piuttosto disomogenea, in generale i valori in leggera sovrassaturazione si osservano nell'area direttamente influenzata dalla plume isontina. Il suo valore medio superficiale è paragonabile a quello osservato in ottobre;
- in prossimità del fondale marino i minimi di 76-77% di saturazione caratteriazzano l'area della Baia di Panzano e il litorale prospiciente l'abitatro di Grado. I massimi pari a 97% di saturazione si osservano nell'area esterna del golfo;
- un leggero incremento del parametro è presente alla profondità di 15-16 m.

  • Clorofilla a

-  il parametro presenta, in generale, basse concentrazioni ed un decremento costante dallo strato superficiale a quello di fondo;
- in superficie ha un valore medio di 1.3±0.4 µg/L. Rispetto alle misure effettuate in ottobre, nell'area A si registra un leggero incremento, mentre nell'area C e soprattutto nell'area B si osserva un decremento del parametro;
- negli strati subsuperficiali e in quelli di fondo il tenore di clorofilla a diminuisce notevolmente fino a valori inferiori a 0.5 µg/L: tale situazione potrebbe essere in relazione al forte decremento, in questi strati, dell'irradianda solare dovuto all'effetto schermante associato all'elevata presenza di particellato sospeso.

  • Rumore subacqueo

 - in tutta l’area monitorata il rumore ambientale subacqueo non mostra evidenti variazioni spaziali, con un gradiente negativo più marcato da Est a Ovest per i 125 Hz;
- continuano ad essere rilevate, come nel mese scorso, intensità relativamente basse in entrambe le frequenze, con valori massimi pari a 100-110 dB in prossimità del porto di Trieste. Per i 125 Hz tali valori sono distribuiti su una superficie più ampia, che si estende fino a centro golfo e, marginalmente, nella parte occidentale, in prossimità di Lignano.  

  • Organismi marini e aggregati gelatinosi

- durante il monitoraggio sono stati osservati rari esemplari di meduse "polmone di mare" (Rhizostoma pulmo);
- le osservazioni con telecamera subacquea della colonna d'acqua hanno evidenziato la presenza gli aggregati gelatinosi come: neve marina e filamenti con dimensione millimetrica e centimetrica, tipici del periodo tardo autunnale.

 

                                       I GRAFICI relativi ai parametri: temperatura, salinità, densità, ossigeno disciolto e clorofilla a
                                        sono stati eseguiti utilizzando anche le misure effettuate dall'Istituto:


                                                                    MARINE BIOLOGY STATION DI PIRAN - SLOVENIA


grafici strato superficialegrafici strato di fondo
button ts

button oc

button oc

 

rumore subacqueo
63 Hz 125 Hz

 

Sezione

 

Temperatura button

Elaborazione grafica tramite "Ocean Data View" (Schlitzer, R., Ocean Data View, http://odv.awi.de, 2012)

Info: massimo.celio@arpa.fvg.it; antonio.codarin@arpa.fvg.it

 

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Previsioni parametri oceanografici - INGV-CMCC

Previsioni dell'altezza dell'onda - città di Venezia

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Maree astronomiche - Università degli Studi di Trieste

DMG - Università degli Studi di Trieste



ultimo aggiornamento: mercoledì 26 novembre 2014