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Caratteristiche idrologiche delle acque marino costiere

 

Il mare dei mese scorso, monitoraggio del 10, 11, 12 dicembre 2014

Nel mese di dicembre il mare del Golfo di Trieste, monitorato nei giorni 10, 11 e 12 si presentava come riportato di seguito:
Vedi i dati idrologici

Vedi i valori medi superficiali zona A, B, C e climatologia 
 

  • Temperatura
- il parametro, nello strato superficiale, diminuisce di circa 2.6°C rispetto al campionamento di novembre, considerando invece l'intero bacino il decremento è di 3.5°C, la distribuzione della temperatura superficiale varia da un minimo di 11.1°C registrato nell'area antistante Lignano ad un massimo di 15.1°C misurato della zona centro-orientale del golfo;
- in superficie, il parametro mostra ancora un gradiente termico positivo di circa 2-3°C dalla costa occidentale a quella orientale, l'area a minore temperatura interessa una fascia di circa 5 km prospiciente il litorale occidentale. Tale fascia corrisponde tendenzialmente al limite degli apporti fluviali;
- la colonna d'acqua è termicamente omogenea nelle stazioni site nell'area centro-orientale e più esterna del golfo. Nello strato superficiale nell'area occidentale del golfo è presente una inversione termica di circa 2-3°C associata agli apporti fluviali.
- il confronto con il valore medio della serie storica (1998-2013) presenta, per dicembre ancora un forte incremento pari a 2.01°C indicando il dicembre 2014 come uno dei più caldi degli ultimi 8 anni;
 - in prossimità del fondale marino la temperatura presenta valori di circa 12-13°C nell'area costiera occidentale, valori di 15-16°C caratterizzano invece la zona più esterna del golfo.
  • Salinità

- rispetto ai mesi precedenti decrementano gli apporti fluviali, la salinità media superficiale incrementa di circa 10 unità psu rispetto al monitoraggio di novembre.
- lo strato superficiale diluito interessa soprattutto i primi 2-3 m della colonna d'acqua, a profondità superiori il parametro incrementa a valori di 35-36 psu, le salinità minori si rilevano nella Baia di Panzano e nelle stazioni più occidentali; 
-  il valore medio è inferiore di 1.0 psu rispetto a quello calcolato per la serie storica (1998-2013);
- sia i massimi superficiali, pari a 37.0 psu, che quelli misurati in prossimità del fondale marino pari a  37.2-37.5 psu, si registrano nell'area più orientale del golfo. 

  • Ossigeno disciolto

- il parametro, nello strato superficiale, ha un valore compreso tra 92.9% e 105.3% di saturazione e presenta una distribuzione piuttosto disomogenea, valori in leggera sovrasaturazione si osservano nell'area antistante la foce isontina in corrispondenza ad un decremento della salinità, i minimi caratterizzano l'area al largo compresa tra le Bocche di Primero e Grado e in corrispondenza della bocca lagunare di Porto Buso. Il suo valore medio superficiale è paragonabile a quello osservato in ottobre e novembre;
- in prossimità del fondale marino i minimi di 93-95% di saturazione caratterizzano l'area della Baia di Panzano e la zona più esterna del golfo. I massimi pari a 99-100% di saturazione si osservano nell'area centro-orientale del golfo.

  • Clorofilla a

- il parametro presenta basse concentrazioni con un decremento medio di 0.4 µg/L, nello strato superficiale, rispetto ai valori di novembre;
- in prossimità del fondale marino la concentrazione media è di 1.4 µg/L con massimi di 1.9-2.4 µg/L nel tratto di mare compreso tra Grado e Lignano. Rispetto alle misure effettuate in novembre, si registra un incremento al fondo di circa 2 µg/L;
- in generale un leggero incremento del parametro si registra negli strati subsuperficiali.

  • Rumore subacqueo

- anche in questo monitoraggio permane un gradiente positivo delle intensità delle frequenze analizzate da occidente verso oriente;
- intensità pari a circa 90 dB per i 63 Hz e a 100-110 dB per i 125 Hz caratterizzano gran parte del golfo. I valori più elevati, per i 63 Hz, sono rilevabili nelle vicinanze dei porti di Monfalcone e di Trieste, per i 125 Hz fino ad un paio di miglia al largo.
- Le misure effettuate evidenziano, per la prima volta, per i valori relativi ai 125 Hz, una differenza rispetto alla normale distribuzione spaziale del rumore subacqueo, con la zona antistante il porto di Monfalcone più rumorosa rispetto a quella di Trieste. Ciò è probabilmente ascrivibile al passaggio di un rimorchiatore trainante una chiatta in contemporanea alla registrazione. 

 

grafici strato superficialegrafici strato di fondo
button ts

button oc

button oc

 

rumore subacqueo
63 Hz 125 Hz

 

Sezione

 

Temperatura button

Elaborazione grafica tramite "Ocean Data View" (Schlitzer, R., Ocean Data View, http://odv.awi.de, 2012)

Info: massimo.celio@arpa.fvg.it; antonio.codarin@arpa.fvg.it

 

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Previsioni parametri oceanografici - INGV-CMCC

Previsioni dell'altezza dell'onda - città di Venezia

Previsioni maree - città di Venezia

Maree astronomiche - Università degli Studi di Trieste

DMG - Università degli Studi di Trieste



ultimo aggiornamento: mercoledì 07 gennaio 2015