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I tre contesti dell'ESS: educazione formale, non formale, informale

schema dei contesti di apprendimentoIl Decennio UNESCO per l’educazione alla sostenibilità (2005 – 2014), iniziativa, lanciata a livello internazionale e promossa in FVG dal Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale (LaREA – ARPA FVG), ha l’obiettivo di favorire il più possibile un rinnovamento culturale volto alla sostenibilità (ambientale, sociale ed economica).

In particolare, l’UNESCO evidenzia l’importanza di utilizzare e sperimentare tutte le forme possibili di apprendimento e di sensibilizzazione - nei contesti formale, non formale e informale - per promuovere i principi dello sviluppo sostenibile.

A tal riguardo, per rivolgersi a tutte le fasce d’età (Life Long Learning), è necessario abbandonare un pensiero comunemente diffuso e cioè ritenere i contesti dell’educazione formale (scuola e università,…) come soli luoghi di apprendimento, che viceversa, si realizza anche al di fuori del sistema scolastico. Infatti è possibile apprendere in modo informale e diversificato durante la vita e le relazioni di ogni giorno, in famiglia, sul posto di lavoro, usando il computer e la televisione, leggendo, partecipando eventi culturali e manifestazioni sportive, attraverso l’osservazione, sperimentando, riflettendo, esprimendosi, ascoltando e imparando dagli errori.

Un riorientamento culturale verso i valori dello sviluppo sostenibile, deve quindi essere sperimentato non solo all’interno delle classi ma anche e in modo più duraturo con l’elaborazione di stili di vita e di relazione, inconsci e diffusi.

 

Educazione formale, non formale, informale

Quando si parla di educazione, la si inquadra normalmente in tre diverse "categorie".

 

EDUCAZIONE FORMALE:

avviene nelle istituzioni formalmente dedicate all’istruzione e alla formazione e si conclude con l’acquisizione di un diploma o di una qualifica riconosciuta.

Quindi ha luogo nell’intero sistema scolastico, che va dalla scuola primaria all’università e include una varietà di programmi e di istituti specializzati per la formazione tecnica e professionale.

 

EDUCAZIONE NON-FORMALE:

s’intende ogni attività educativa organizzata al di fuori del sistema formale e realizzata, ad esempio, nel luogo di lavoro o nell’ambito di organizzazioni o gruppi della società civile, nelle associazioni ecc.

È rivolta a categorie di utenti ben individuabili e si pone determinati obiettivi nel campo dell’apprendimento, ma non prevede l’acquisizione di titoli di studio o qualifiche riconosciute.

 

EDUCAZIONE INFORMALE:

è un processo, non legato a tempi o luoghi specifici, per il quale ogni individuo acquisisce – anche in modo inconsapevole o non intenzionale - attitudini, valori, abilità e conoscenze dall’esperienza quotidiana e dalle influenze e risorse educative nel suo ambiente: dalla famiglia e dal vicinato, dal lavoro e dal gioco, dal mercato, dalla biblioteca, dal mondo dell’arte e dello spettacolo, dai mass-media...



ultimo aggiornamento: mercoledì 14 maggio 2014