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Cosa fa ARPA FVG sul tema della sostenibilità

L'attività di Arpa FVG è interamente orientata a promuovere e sostenere le politiche di sostenibilità delle Pubbliche Amministrazioni, della Imprese e della popolazione. Queste le azioni principali:

  • adozione di un sistema di gestione ambientale ISO 14001:2015;
  • sviluppo e adozione di una politica di Acquisti Verdi (GPP) che vada al di là della mera conformità normativa; 
  • diffusione dei principi di sostenibilità attraverso progetti educativi presso le scuole e momenti formativi per professionisti (Scuola per l'Ambiente); 
  • sviluppo o collaborazione in progetti con altri enti o con il mondo produttivo tesi a migliorare le performances ambientali e sociali in un quadro di economia green. 

In ambito EMAS, Arpa Friuli Venezia Giulia, rappresenta l’organo tecnico incaricato di verificare la conformità legislativa presso le organizzazioni che svolgono l'attività sul territorio regionale e che desiderano aderire allo schema EMAS. 

Arpa FVG è anche un nodo regionale della rete EMAS, Ecolabel UE e GPP e come tale opera attivamente fornendo supporto tecnico per promuovere e diffondere i Sistemi di Gestione Ambientale e i marchi ecologici europei EMAS ed Ecolabel in Friuli Venezia Giulia sia in maniera autonoma, attraverso la produzione e la distribuzione di materiale informativo, la partecipazione e la promozione di convegni e seminari, la raccolta e l’elaborazione di dati potenzialmente utili alle organizzazioni interessate, sia in sinergia con altre istituzioni attraverso la sottoscrizione di accordi e protocolli dedicati. 
L’Agenzia, inoltre, prende parte ai principali progetti di miglioramento ambientale attivati in aree e distretti industriali, progetti di ampia portata che prevedono come fase conclusiva l’adesione allo schema EMAS da parte delle organizzazioni appartenenti e/o la creazione di APEA, Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate.

 

La verifica di conformità legislativa in ambito EMAS

L’iter di registrazione EMAS prevede l’attivazione da parte di ISPRA di un’istruttoria tecnica tesa ad accertare il rispetto delle condizioni stabilite dal regolamento EMAS e dalla "Procedura per la registrazione delle organizzazioni aventi sede e operanti nel territorio italiano ai sensi del Regolamento CE n. 1221/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 febbraio 2013" – Rev. 12 (Procedura di registrazione).

L’ISPRA, oltre a verificare la completezza della documentazione richiesta e ad analizzare la dichiarazione ambientale, affida alle ARPA/APPA territorialmente competenti il compito di acquisire informazioni relative all’assenza di violazione degli obblighi normativi applicabili in materia di ambiente, e accerta, anche in collaborazione con le ARPA/APPA, l’assenza di pertinenti reclami delle parti interessate o della loro risoluzione positiva. Solo una volta completato tale procedimento, l’ISPRA trasmette al Comitato – Sezione EMAS Italia, per il seguito di competenza, i risultati dell’analisi, le richieste delle integrazioni e dei chiarimenti eventualmente inoltrate al richiedente. Il Comitato – Sezione EMAS Italia, analizzato quanto sopra, adotta la relativa delibera.

Le attività ed i processi di verifica di conformità legislativa in ambito EMAS effettuati da ARPA FVG rientrano nel campo di applicazione delle proprie certificazioni UNI EN ISO 9001:2015 - Sistemi di Gestione di Qualità, ed UNI EN ISO 14001:2015 - Sistemi di Gestione Ambientale che ARPA FVG ha adottato già da molti anni.

Certificato UNI EN ISO 9001:2015

Certificato UNI EN ISO 14001:2015

 

La rete EMAS, Ecolabel UE e GPP di SNPA

Nel corso della riunione del 29 luglio 2013 il Consiglio Federale SNPA (Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente) ha approvato la costituzione della Rete dei Referenti Certificazioni volontarie EMAS, Ecolabel UE e GPP, con il compito di sviluppare le seguenti linee di attività:

1. Procedura EMAS
2. Benefici ed incentivi per organizzazioni in possesso di registrazione EMAS e/o di marchio Ecolabel UE
3. Adempimenti relativi agli artt. 32 e 38 del Regolamento EMAS
4. Promozione di Ecolabel
5. Sinergie tra EMAS ed Ecolabel nel settore del turismo
6. GPP

In occasione del Consiglio Federale del 27 novembre 2013 sono state presentate le suddette linee di attività indicando per ciascuna il prodotto atteso. Nella stessa sede veniva precisato che l’elaborazione di ciascun prodotto avrebbe richiesto il contributo fattivo e l’approvazione di tutte le ARPA/APPA e, dunque, con un pieno coinvolgimento di tutta la rete dei referenti mediante la costituzione di sottogruppi che potessero occuparsi delle singole linee di attività. Questi i risultati delle attività svolte relativamente al Piano Triennale 2014 – 2016:

1. Procedura EMAS - E’ stata elaborata la nuova procedura EMAS con la finalità di regolamentare le interfacce tra ISPRA e le ARPA/APPA nell’ambito delle attività per la concessione e per il mantenimento della registrazione EMAS alle organizzazioni richiedenti. Tale attività, peraltro, era già stata deliberata nel corso del Consiglio Federale del dicembre 2012 e derivava dall’esigenza di pervenire in tempi rapidi alla stesura ed all’approvazione della revisione della precedente procedura ormai obsoleta in quanto non rispondente alle novità introdotte dal nuovo regolamento EMAS 1221/09.
La procedura è stata approvata dal Consiglio Federale nel corso della riunione del 30 giugno 2014 ed è consultabile al seguente link:

http://www.isprambiente.gov.it/it/certificazioni/files/emas/procedura/ProceduraRegistrazione


2. Benefici ed incentivi per EMAS ed Ecolabel - La rete dei referenti, a partire da una prima analisi già effettuata da ISPRA, ha prodotto un documento nel quale sono state confrontate le diverse situazioni regionali e sono state evidenziate le eventuali differenze sul territorio nazionale e le conseguenti disparità di trattamento per aziende omologhe. Nel documento sono state anche inserite schede operative che per ogni tipologia di provvedimento descrivono punti di forza e criticità applicative. E’ stato anche inserito un box di approfondimento sui benefici ed incentivi per le Pubbliche Amministrazioni che ottengono la registrazione EMAS.

Il Consiglio Federale, nel corso della riunione del 3 novembre 2015, ha approvato il documento, che è consultabile, nella sua ultima revisione (revisione 12 del 7.11.2017) al seguente link:

http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/benefici-e-incentivi-a-livello-locale-per-ladesione-ad-emas-ed-ecolabel-ue


3. Adempimenti artt. 32 e 38 del Regolamento EMAS - Il gruppo di lavoro ha prodotto una linea guida per l’implementazione di meccanismi di informazione e assistenza alle imprese in materia di rispetto degli obblighi normativi, così come previsto dall’art.32 del Regolamento 1221/2009.
Inoltre, nella linea guida sono state anche fornite indicazioni per l’applicazione del disposto dell’art. 38 del Regolamento 1221/2009, in particolare per quanto riguarda l’utilizzo di EMAS "come strumento ai fini dell’applicazione e del controllo del rispetto della legislazione" limitatamente alle organizzazioni in possesso della registrazione EMAS ed appartenenti a settori non industriali.
Il Consiglio Federale, nel corso della riunione del 3 novembre 2015, ha approvato la linea guida, che è consultabile al seguente link:

http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/manuali-e-linee-guida/linee-guida-in-materia-di-informazione-assistenza-e-controlli-verso-organizzazioni-richiedenti-la-registrazione-emas-o-in-possesso-della-stessa


4. Promozione di Ecolabel – Nell’ambito di questa linea di attività, la rete dei referenti ha elaborato ed approvato un documento che effettua una rassegna di iniziative, condotte a livello comunitario e nazionale, sia dall’ISPRA che dalle ARPA/APPA, ed evidenzia le criticità emerse nelle strategie fino ad oggi attuate per la promozione di Ecolabel UE.
Inoltre, il documento contiene proposte per attuare ulteriori azioni mirate che tengano conto delle specificità dei mercati a livello locale per incrementare la conoscenza del marchio Ecolabel UE (ad es. azioni di promozione e diffusione presso soggetti pubblici e privati a livello regionale, informazione nelle scuole o in occasione di eventi, di concerto con le aziende produttrici), per integrare le strategie di promozione dell’Ecolabel ai prodotti ed alle strutture ricettive e per condurre dei "case studies".

Nel corso della riunione del 15 marzo 2016, il Consiglio Federale del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente ha approvato il Documento "Promozione di Ecolabel UE", che è consultabile al seguente link:

http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/promozione-di-ecolabel-ue 


5. Sinergie tra EMAS ed Ecolabel nel settore del turismo – 

Nell’ambito di questa linea di attività, la rete dei referenti ha elaborato ed approvato una Linea guida per l’applicazione di EMAS e di Ecolabel UE nel settore del turismo.

In Italia, molte organizzazioni fornitrici di servizi turistici hanno ottenuto il marchio Ecolabel e molti Comuni a forte vocazione turistica sono registrati EMAS. Si è reso perciò necessario individuare sinergie/link tra i due schemi, nonché meccanismi che possano agire da “effetto volano” reciproco nel senso che Comuni registrati EMAS promuovano la richiesta del marchio Ecolabel UE da parte delle strutture ricettive ricadenti nel proprio territorio e, d’altra parte, strutture con marchio Ecolabel UE si facciano promotrici presso i Comuni di appartenenza (qualora non siano ancora registrati EMAS) di una richiesta di impegno concreto al miglioramento delle prestazioni ambientali del Comune mediante l’adesione ad EMAS.

La linea guida, approvata dal Consiglio Federale nel corso della riunione del 15 marzo 2016, mira a favorire la diffusione degli strumenti volontari promossi dall’UE EMAS ed Ecolabel UE nel settore turistico italiano, partendo dagli obiettivi del quadro di azione comunitario del turismo europeo e dalle iniziative di successo già realizzate.
Scopo della presente linea guida è mettere a disposizione di tutti gli attori coinvolti nei piani di promozione dei territori a vocazione turistica una guida tecnico/operativa che, oltre ad evidenziare i vantaggi dell’utilizzo integrato degli strumenti di certificazione ambientale per la qualificazione dell’offerta turistico-ricettiva, delinei un percorso attuativo delle strategie di valorizzazione turistica nel rispetto della sostenibilità ambientale, proprio mediante l’applicazione dei Regolamenti Comunitari EMAS ed Ecolabel UE.

Nella linea guida vengono anche passate in rassegna le principali iniziative intraprese nel corso degli anni dalla Commissione Europea, da ISPRA, dalla Rete delle ARPA/APPA, anche in collaborazione con altri soggetti.

Il Documento "Linee guida su EMAS ed Ecolabel UE nel settore del turismo" è consultabile al seguente link:

http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/manuali-e-linee-guida/linee-guida-su-emas-ed-ecolabel-ue-nel-settore-del-turismo


6. GPP – Si è ritenuto necessario predisporre linee guida per la corretta ed omogenea applicazione dei disposti prima citati nell’ambito del Sistema delle Agenzie per l’Ambiente e di altre Pubbliche Amministrazioni.

Il gruppo di lavoro ha prodotto un documento contenente quanto segue:

  1. rapporto di rilevazione sullo stato di attuazione del GPP nel sistema agenziale (anno 2014);
  2. linee guida (documenti tipo da adottare, piano d’azione tipo agenziale,  le funzioni competenti, etc.)  per l’implementazione sistematica e omogenea a livello nazionale  del GPP nel sistema agenziale;
  3. individuazione delle azioni di comunicazione e formazione erogabili dal sistema agenziale per promuovere l’applicazione dei Criteri  Ambientali  Minimi.

Il Consiglio SNPA, nel corso della riunione del 17 gennaio 2017, ha approvato il documento consultabile al seguente link:

http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/manuali-e-linee-guida/linee-guida-green-public-procurement-gpp-del-sistema-agenziale



ultimo aggiornamento: lunedì 20 agosto 2018