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Ecolabel per il turismo

Le strutture turistiche che si fregiano del marchio ecologico europeo si distinguono per l’impegno verso la salvaguardia dell’ambiente e, di riflesso, della salute umana.

La presenza dell’ecolabel fornisce al turista garanzie circa:

  • Il contenimento dell’inquinamento atmosferico, idrico e del suolo grazie soprattutto all’utilizzo di prodotti più rispettosi dell’ambiente;
  • La corretta gestione e differenziazione dei rifiuti;
  • La riduzione degli sprechi energetici e di risorse;
  • La salvaguardia della biodiversità nelle aree poste sotto il controllo diretto della struttura ricettiva;
  • Un’alimentazione sana e corretta, che attinge in parte alle produzioni biologiche regionali.

Oltre a garantire benessere ed eco-qualità ai turisti, l’ecolabel apporta tutta una serie di benefici alla struttura ricettiva che lo applica, in particolare:

  • Vantaggi di costo legati all'eco-efficienza: l’adozione di misure di carattere ambientale richiede tempi e sforzi, a volte anche notevoli, ma contribuisce a mettere a nudo quelli che sono, sotto il profilo ecologico ed economico, veri e propri punti di debolezza di una struttura turistica o di un’organizzazione; inoltre promuove lo sviluppo dell’innovazione.
  • La riduzione del consumo di risorse naturali quali combustibili fossili, energia ed acqua consente, a fronte  di un investimento iniziale, una riduzione considerevole dei costi nel medio-lungo periodo;
  • Pubblicità derivante dall’alta visibilità del marchio: la visibilità dell’etichetta ecologica europea rappresenta, per le strutture che riescono ad ottenerla, una forma ulteriore di pubblicità e un fattore di scelta assolutamente discriminante, soprattutto da parte dei turisti più sensibili al rispetto ed alla salvaguardia dell’ambiente; e sono sempre di più. Il marchio comunica al cliente che il prezzo pagato non tiene conto esclusivamente delle esigenze personali e della voglia di divertimento, ma contribuisce a dare all’ambiente delle possibilità in più.
 

Chi può richiedere il marchio ecolabel nel settore del turismo

L'Ecolabel è applicabile a tutte le strutture turistiche che prevedono, come attività principale, l’erogazione a pagamento del servizio di pernottamento. La richiesta deve essere inoltrata dal proprietario o dal direttore.

 

Come si ottiene l’ecolabel per il servizio di ricettività turistica

Il percorso che porta una struttura ricettiva ad ottenere il marchio europeo di qualità ecologica si sviluppa attraverso tre fasi:

1) Preparazione: è la fase preliminare alla richiesta di ottenimento del marchio, durante la quale la struttura turistica interessata è chiamata a verificare e dimostrare la conformità del proprio servizio e delle proprie strutture ai parametri stabiliti. Per il settore in esame, la Commissione Europea ha stabilito due categorie di criteri:

  • Criteri obbligatori: sono 29 per il servizio di ricettività turistica e 30 per il servizio di campeggio; devono sempre essere rispettati qualora applicabili;
  • Criteri opzionali: sono 61 per il servizio di ricettività turistica e 67 per il servizio di campeggio; il richiedente deve soddisfarne un certo numero, a scelta, in modo da raggiungere il punteggio minimo richiesto (ogni criterio dà diritto a un certo numero di punti). Il punteggio minimo varia a seconda dei servizi offerti in aggiunta a quello base di pernottamento (ristorazione, attività ricreative, ecc.).

La rispondenza ai criteri obbligatori e a quelli opzionali scelti deve essere dimostrata attraverso: auto-dichiarazioni del soggetto richiedente; dichiarazioni e certificazioni rilasciate da fornitori o da terze parti ed altra documentazione di supporto; verifiche ispettive da parte dell’Organismo Competente. Per agevolare la preparazione della documentazione e facilitare la successiva istruttoria, l’Organismo Competente mette a disposizione del richiedente, relativamente a ogni gruppo di prodotti, tutta la documentazione utile a guidare passo dopo passo l'utente lungo il percorso di richiesta del marchio.

La documentazione è scaricabile da questo sito:

2) Richiesta ed esame: accertatosi dell’idoneità della struttura il richiedente compila l’apposito modulo di domanda, vi allega il resto della documentazione ed invia il tutto (in un'unica copia) all’Organismo Competente – il Comitato Ecolabel Ecoaudit; questi esamina la documentazione, richiede eventuali integrazioni ed effettua, se ritenuto opportuno, una o più visite ispettive presso la struttura candidata.

3) Assegnazione dell’ecolabel e rinnovo del contratto: se la domanda ha esito positivo il Comitato assegna al richiedente, previo sottoscrizione di un apposito contratto e registrazione dello stesso da parte della Commissione Europea, la licenza per l’utilizzo del marchio (la licenza è accompagnata da uno specifico numero a 3 campi: XX/YY/ZZ; il primo campo identifica lo Stato Membro – IT nel caso dell’Italia, il secondo il codice del gruppo prodotti – 25 nel caso del servizio turistico e il terzo il numero progressivo di licenza rilasciato per quello specifico gruppo) con validità su tutto il territorio europeo. Il nominativo della struttura viene dunque inserito nel registro comunitario dei prodotti/servizi ecolabel.

 Il contratto di assegnazione della licenza ecolabel viene rinnovato con procedura semplificata ogni qual volta i criteri per il relativo gruppo di prodotti subiscono delle modifiche. 

 Qualora vengano violati i termini contrattuali, l’Organismo Competente ha la facoltà di sospendere il diritto all’utilizzo del marchio.

 

Spese di assegnazione e mantenimento del marchio

I costi da sostenere per l’ottenimento e il mantenimento dell’ecolabel da parte delle strutture ricettive si dividono in tre categorie:

Spese iniziali: variabili da caso a caso, sono lo spese sostenute dal richiedente per conformarsi ai criteri richiesti e per produrre il fascicolo.

Spese d’istruttoria: sono da effettuare al momento della presentazione della domanda di concessione del marchio. Sono previste riduzioni del 30% nel caso di richiedenti già in possesso della registrazione EMAS e del 15% per richiedenti che hanno già ottenuto la certificazione ISO 14001. 

Diritti annuali: corrispondono allo 0.10% del fatturato annuo (a partire dal 01/01/2015).

Per maggiori dettagli vedi http://www.isprambiente.gov.it/it/certificazioni/comitato-ecolabel-ecoaudit/ecolabel-ue/decisioni



ultimo aggiornamento: mercoledì 25 febbraio 2015