sei in: home page » certificazioni ambientali » Analisi ambientale Stampa

L'Analisi ambientale

 

L'Analisi ambientale

Il documento di Analisi ambientale è il documento attraverso il quale si conoscono lo stato dei processi produttivi eseguiti nel distretto, gli aspetti ambientali da essi generati ed i relativi impatti.

Le informazioni e i dati acquisiti sono utilizzati per le successive fasi (in particolare la fase di Programmazione) con particolare attenzione anche alle parti del documento di Analisi che possano essere messe in comune con le organizzazioni presenti nel distretto.

Vengono effettuati due tipi di analisi:

  • Analisi delle criticità ambientali connesse alle attività caratterizzanti il distretto: l’analisi che identifica, quantifica e valuti gli aspetti e gli impatti ambientali connessi alle attività e ai processi produttivi caratterizzanti il Distretto;
  • Analisi del contesto territoriale sul quale gli aspetti e relativi impatti incidono e conseguente valutazione del livello di criticità (anche attraverso l’analisi dei fattori determinanti, delle pressioni ambientali, delle condizioni di stato dell’ambiente locale).

L’analisi ambientale deve essere aggiornata al variare delle condizioni iniziali.  E’ indispensabile identificare i collegamenti fra l’analisi ambientale iniziale, il programma ambientale e i contenuti della politica. 

 

L’analisi ambientale del Distretto del Mobile

L’analisi ambientale iniziale è stata elaborata nel 2006 in occasione della sperimentazione EMAS del distretto. L’analisi elaborata è un documento corposo, approfondito e dettagliato che riporta tutti gli aspetti relativi alle pressioni sull’ambiente dovuti alle attività della filiera del mobile e le caratteristiche dello stato delle matrici ambientali.

A distanza di 10 anni dalla prima stesura si è reso necessario un aggiornamento del documento. In particolare la parte relativa allo stato delle matrici ambientali necessita di un aggiornamento che coinvolge non solo i valori degli indicatori ambientali considerati ma la ridefinizione degli indicatori stessi. Quest’ultimo aspetto è dovuto in primis alla profonda modifica della normativa ambientale accorsa nell’ultimo decennio ma anche alla necessità di rivedere lo stato in un’ottica di area vasta piuttosto che concentrarsi sugli aspetti locali.

Per quanto attiene alla parte relativa alle pressioni ed ai conseguenti impatti ambientali, si è scelto di partire dall’analisi dei cicli produttivi elaborata nel documento del 2006 per l’individuazione dei fattori ambientali da considerare e di proseguire aggiornando la metodica di analisi. La modalità scelta prevede l’utilizzo di indicatori di consumo di risorse che fanno riferimento all’impronta ecologica e di indicatori, definiti operazionali, per valutare gli impatti. I criteri che hanno dettato le nuove scelte metodologiche attengono alla semplificazione del processo di calcolo ed aggiornamento dell’analisi utilizzando quanto più possibile dati già forniti dalle aziende coinvolte e disponibili per altri processi o scopi.

Il collegamento dell’Analisi ambientale con il Programma è stato riconosciuto come una delle criticità riscontrate nella sperimentazione EMAS del distretto. Le priorità individuate nell’Analisi non sempre si tramutano in azioni di programma. Per ovviare a tale problematica si è scelto di inserire il collegamento con le azioni di programma già nel documento di analisi ambientale individuando non solo le azioni opportune in base alla valutazione dell’efficacia delle stesse ma anche in base alla disponibilità ed la fattibilità di attuazione.

 



ultimo aggiornamento: venerdì 28 luglio 2017