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Gli attori in gioco nel controllo ufficiale sugli alimenti

 

Gli attori in gioco nel controllo ufficiale sugli alimenti

attoriQuesti i principali attori previsti dalla Normativa vigente:

  • Ministero della Salute: gli sono affidate prevalentemente funzioni di programmazione, indirizzo e coordinamento attraverso la Direzione Generale della Sicurezza degli Alimenti e della Nutrizione (DGSAN). A livello territoriale opera controlli diretti sulle merci in importazione alla Comunità Europea attraverso i propri Uffici periferici, ovvero gli Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera (USMAF), e gli Uffici Veterinari Periferici, che comprendono i Posti di Ispezione Frontaliera (PIF) e gli Uffici Veterinari per gli Adempimenti Comunitari (UVAC).
  • Istituto Superiore di Sanità: organo tecnico scientifico del Servizio Sanitario Nazionale, che svolge, tra l’altro, compiti di controllo sui prodotti destinati all'alimentazione. L'Istituto offre consulenza tecnica in materia di alimenti al Ministero della Salute ed è deputato a svolgere le analisi di revisione dei prodotti alimentari trovati non conformi in prima istanza dai laboratori pubblici del controllo ufficiale.
  • Comando Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS): tale organo ha competenza in questo ambito su tutto il territorio nazionale con strutture articolate anche a livello periferico, soprattutto relativamente alla repressione e alla prevenzione.
  • Regioni e Provincie Autonome di Trento e Bolzano: hanno essenzialmente compiti di coordinamento tra gli organi periferici ed il Ministero della Salute. La Regione Friuli Venezia Giulia opera attraverso la Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria e politiche sociali (in particolare l’Area prevenzione e promozione della salute).
  • Aziende Sanitarie Locali (ASL): esercitano primarie funzioni di controllo e prevenzione sulle attività di produzione, commercio e somministrazione degli alimenti e delle bevande. Nella regione Friuli Venezia Giulia ci sono 6 differenti ASL, territorialmente suddivise: al tema del controllo degli alimenti si dedicano i relativi Dipartimenti di Prevenzione.
  • Laboratori pubblici di controllo ufficiale: si tratta delle Agenzie Regionali per la Protezione dell'Ambiente e degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IZS) a cui è affidata l'effettuazione delle analisi sui prodotti alimentari rispettivamente di origine vegetale ed animale. Nel caso della regione Friuli Venezia Giulia il laboratorio IZS afferente è quello delle Venezie.
 

Il ruolo di ARPA FVG nel controllo ufficiale sugli alimenti

L’attività di controllo ufficiale degli alimenti consiste essenzialmente nell’analisi delle matrici alimentari campionate dalle ASL territorialmente competenti,  oltre che dall’USMAF di Trieste (importante varco di entrata delle merci nella comunità europea), dai NAS, o da altri Enti pubblici marginalmente coinvolti nel campionamento degli alimenti.

L’attività di ARPA FVG si concentra sulle matrici di origine prevalentemente vegetale, additivi alimentari e analisi di conformità sui contenitori per alimenti, mentre la competenza delle analisi degli alimenti di origine animale e dei mangimi a loro destinati è attribuita, nel Friuli Venezia Giulia, agli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IZS).

In particolare la struttura analitica individuata quale polo alimenti di ARPA FVG è il Laboratorio di Pordenone, la cui attività nel campo della sicurezza alimentare è in buona parte programmata ed in parte minore legata alle emergenze sanitarie che di volta in volta possono emergere (allerte sanitarie europee, segnalazioni varie).

Per quanto riguarda la programmazione, i campionamenti e le analisi vengono effettuati sulla base di un Piano Regionale di Controllo Ufficiale che, anno per anno, viene concordato dalla Regione Friuli Venezia Giulia insieme alle ASL e ai laboratori di controllo ufficiale in accordo con le direttive del Ministero della Salute e della UE.



ultimo aggiornamento: martedì 21 maggio 2013