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Il ruolo di Arpa FVG

emergenze

A seguito  della Legge 132/2016 di Istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente e disciplina dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, le Agenzie Regionali e Provinciali per la Protezione dell' Ambiente (ARPA/APPA) e l'Istituto Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), si sono costituite nel Sistema  nazionale a rete per la protezione dell'ambiente (SNPA), all’interno del quale svolgono anche attività connesse alla gestione di emergenze determinate da eventi naturali o antropici con potenziali impatti dannosi sull’ambiente.

Nel corso di un'emergenza ambientale, Arpa FVG fornisce supporto tecnico-scientifico alle strutture di primo soccorso, agli enti preposti alla gestione di eventi emergenziali e ai soggetti titolati a provvedimenti di protezione civile, mediante le seguenti azioni ed attività:

  • costruzione del quadro sinottico delle informazioni ambientali relative alla situazione emergenziale in atto, accesso alle informazioni e loro diffusione;
  • consultazione di basi di dati e reti di monitoraggio;
  • valutazione tecnica ambientale dell'evento in termini di pressioni ed impatti ambientali, sia nell'attualità che in via previsionale;
  • consulenza tecnica, scientifica e normativa per gli aspetti ambientali connessi con le attività produttive e le sostanze pericolose coinvolte;
  • sopralluoghi, campionamenti e misurazioni in campo (sono svolti in condizioni di sicurezza secondo modalità e in luoghi tali da non provocare l’esposizione a rischi estranei ammessi per lo specifico ruolo di Arpa FVG);
  • indagini non differibili finalizzate all’individuazione e alla eliminazione, dove necessario, delle cause primarie dell’evento.

L’intervento di Arpa FVG ha anche la finalità di contribuire a comprendere l’evento, ad accertare le eventuali responsabilità, a documentare l’evento dal punto di vista ambientale e ad acquisire gli elementi necessari al proseguimento degli accertamenti di propria competenza nella fase successiva all’emergenza. Arpa FVG svolge pertanto attività anche nella fase di post-emergenza, se necessario, con verifiche e valutazioni dello stato ambientale nell’ambito delle ordinarie prestazioni di monitoraggio e controllo, finalizzate:

  • a determinare la causa dell’evento;
  • all’eventuale ripristino delle condizioni preesistenti;
  • alla sospensione di eventuali provvedimenti cautelativi assunti dalle Autorità competenti durante l’emergenza.

Gli operatori Arpa non svolgono attività in aree nelle quali sussiste un rischio per l’incolumità personale e non svolgono interventi quali, ad esempio, rimozione di rifiuti, messa in sicurezza di impianti, interventi diretti in sistemi quali acquedotti, linee elettriche, fognature.

Arpa FVG non è un Ente di primo soccorso e pertanto, per ogni attività ritenuta necessaria che può esporre gli Operatori di Arpa FVG a rischi peculiari della situazione incidentale affrontata, è necessario ricorrere alla collaborazione dei Vigili del Fuoco e/o delle strutture tecniche opportune che dispongono delle competenze, dell’addestramento e delle dotazioni necessarie a minimizzare i rischi personali derivanti dalle situazioni di emergenza in atto.

Non spettano ad Arpa FVG valutazioni circa la tossicità per l’uomo, bensì la collaborazione con il personale delle Aziende Sanitarie, Aziende Ospedaliere, 112 a cui compete ogni indicazione di natura sanitaria.

Per svolgere tutte le attività previste dal SNPA durante la gestione di un’emergenza ambientale, Arpa FVG ha adottato al proprio interno un sistema organizzativo strutturato: il Sistema di Risposta alle Emergenze (SRE).




ultimo aggiornamento: venerdì 08 gennaio 2021