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“Focus” e contenimento delle spese nel programma 2018-2020

21/12/2017

Approvate le linee di indirizzo per il 2018-2020

La Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato le “Linee di indirizzo per la programmazione 2018-2020” dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente e il corrispondente quadro finanziario di riferimento per il 2018.

L’entità del finanziamento regionale per il 2018 ammonta a 21,5 milioni di euro, con una riduzione del 2,7% rispetto al finanziamento assegnato nel 2017 (22,1 M€), quale concorso per il raggiungimento degli obiettivi di contenimento e razionalizzazione della spesa pubblica.  Le risorse stanziate garantiscono comunque il mantenimento del livello quali-quantitativo delle attività di protezione, controllo ambientale e di prevenzione igienico sanitaria sul territorio regionale, a supporto degli Enti locali.

Nelle linee di indirizzo approvate dalla Regione per il 2018-2020 sono individuate alcune azioni strategiche (i “focus”) su temi di grande impatto a scala regionale come gli inquinanti emergenti, i valori di fondo dei suoli, i cambiamenti climatici, la Ferriera di Servola, la piattaforma logistica, l’area industriale del Monfalconese, la contaminazione diffusa, i siti contaminati, la mappatura dell’amianto, il supporto per la costruzione della terza corsia dell’autostrada, i nuovi insediamenti industriali e la comunicazione sociale in ambito ambientale.

Nel triennio di riferimento, ARPA dovrà proseguire nel programma di dematerializzazione dei documenti e nel potenziamento del sistema informativo, nonché estendere l’applicazione del sistema di gestione della qualità e le certificazioni, finalizzati a individuare e ridurre le inefficienze aziendali e ad assicurare un elevato livello qualitativo dei servizi.

L’Agenzia per l’ambiente è tenuta a rispettare i vincoli dettati dalla “spending review”, con specifica attenzione alle norme per il contenimento dei costi per il personale, le spese per missioni, le spese per attività di formazione, le spese relative a studi e incarichi di consulenza, nonché per le spese di rappresentanza. In relazione alle spese per le autovetture, ARPA dovrà proseguire nelle politiche di razionalizzazione del parco automezzi, entro i limiti che consentano di mantenerne l'operatività sul territorio regionale. Infine, nel prossimo triennio, Arpa dovrà proseguire nelle azioni di riduzione dei costi di gestione del patrimonio immobiliare, nonché dell’onerosità dei costi di affitto, attraverso la razionalizzazione delle sedi; eventuali interventi di ristrutturazione o di manutenzione straordinaria degli edifici dovranno limitarsi a quelli finalizzati alla sicurezza.