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Odore di idrocarburi in porto a Trieste. Le conclusioni di Arpa

15/06/2017

I forti odori di idrocarburi rilevati sabato 10 giugno nella zona prospicente l’area portuale di Trieste sono molto probabilmente riconducibili a degli sfiati di alcune petroliere alla fonda.

E’ questo l’esito delle valutazioni condotte da Arpa, che confermano quanto inizialmente ipotizzato nel corso di un sopralluogo effettuato sabato 10 presso la Ferriera di Servola.

Le simulazioni realizzate dall’Agenzia tramite modelli che valutano la dispersione delle sostanze in atmosfera, tenendo anche  conto dell’andamento meteorologico e delle peculiarità geografiche del Golfo di Trieste, presentano un quadro coerente con l’andamento spaziale e temporale delle segnalazioni ricevute dalla sala operativa dei Vigili Urbani di Trieste (v. figura in pagina).

Inoltre il dispositivo elettronico sperimentale presente nell’area di Servola per la rilevazione degli odori non ha rilevato segnali riconducibili ad emissioni tipiche dello stabilimento siderurgico.

Eventi di forti odori come quelli riscontrati sabato 10 giugno sono piuttosto rari ma fastidiosi, se non altro per la difficoltà nell’attribuirne con tempestività l’origine e la causa. A tale proposito l’Agenzia per l’ambiente prenderà contatto con le autorità competenti al fine di valutare delle possibili azioni volte a mitigare l’insorgenza di questi eventi associati al traffico navale.