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Monfalcone-A2A, nessuna anomalia nelle emissioni, ma solo condense di vapore

03/01/2018

Questa mattina il Comune di Monfalcone ha inviato ad Arpa una segnalazione di emissioni anomale al camino della centrale termoelettrica di A2A. La segnalazione era accompagnata da una fotografia in cui si poteva vedere una imponente nube di fumo biancastro che iniziava appena sopra il camino.

L’Agenzia per l’ambiente ha effettuato gli accertamenti del caso, sia analizzando i dati del Sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni (SME) installato sulla centrale termoelettrica, sia analizzando le condizioni meteo.

I dati dello SME indicano che tra le ore 8 e le 11 l’impianto termoelettrico ha funzionato regolarmente e non vi sono state anomalie nelle concentrazioni degli inquinanti emessi.

Per quanto riguarda le condizioni meteo, Arpa ha rilevato che nei primi 150 m dal suolo, tra le ore 8 e le 9 a Monfalcone vi era una sostanziale calma di vento e una umidità dell’aria prossima al 100%. Tali condizioni hanno favorito la condensazione del vapore acqueo rilasciato dal camino della centrale termoelettrica. A riprova di ciò il fatto che il fumo biancastro non è visibile a diretto contatto della sommità del camino, ma si forma qualche metro sopra, non appena la massa di vapore perde velocità e si raffredda.

Solo a partire dalle 10 il vento si è intensificato spingendo le masse d’aria prima verso nordovest e poi verso ovest. Si è formato quindi un pennacchio orientato secondo la direzione dei venti prevalenti.

Le nubi biancastre o i pennacchi visibili questa mattina, sia pure con forma, aspetto e colore diverso, non rappresentano quindi un fenomeno anomalo e sono riconducibili alla condensazione del vapore acqueo contenuto nelle emissioni della centrale.