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09 SETTEMBRE 2021

Bollettino sullo " Stato oceanografico ed ecologico del Golfo di Trieste" - Agosto 2021

Stato oceanografico ed ecologico del Golfo di Trieste - Agosto 2021
Golfo di Trieste
stazioni di campionamento, sezione trasversale e zone di monitoraggio del rumore subacqueo

Arpa FVG monitora costantemente le acque marino costiere della regione. L'ultimo monitoraggio è stato eseguito nei giorni 2, 3, 4 Agosto 2021.

Le caratteristiche oceanografiche hanno evidenziato per questo monitoraggio delle condizioni abbastanza tipiche per il periodo.

Ad inizio mese la temperatura superficiale del mare si presentava più elevata rispetto al valore della media storica dal 2014 al 2020, questa situazione permane fino a metà agosto quando sono affluite sulla regione correnti d'aria più fresche ed instabili e successivamente venti orientali che hanno favorito la perdita di calore dalla superficie mare. Nelle giornate successive e fino a fine agosto, la temperatura del mare permane nella media del periodo.
Nel monitoraggio di agosto la densità dei primi 5-8 m della colonna d'acqua si è presentata più omogenea rispetto a quella osservata nei mesi precedenti, proabilmente per una diminuzione degli apporti fluviali, mentre una marcata stratificazione termica e di densità ha interessato gli strati subsuperficiali tra 12m e 15m di profondità.

 

Monitoraggio di Agosto 2021

La temperatura superficiale presenta un valore medio di 26.6°C, valore paragonabile e quello di luglio e superiore di 1.9°C rispetto a quello della serie storica 2014-20. Considerando, invece, la totalità delle masse d'acqua costituenti il golfo, agosto 2021 presenta una media di 24.4°C, valore più elevato sia alla media di luglio 2021 (21.8°C) che a quello della media storica di 23.16°C. 

La salinità superficiale aumenta rispetto a luglio e si attesta su una media di 34.06, valore comunque di poco inferiore a quello della serie storica pari a 35.0. I minimi di 28 caratterizzano il tratto di mare antistante Lignano e la Baia di Panzano, i massimi di poco inferiori a 38 si misurano negli strati di fondo nell'area centro-orientale del golfo.

L'ossigeno disciolto superficiale si mantiene in leggera sovrasaturazione (media 106.1% sat.) diminuendo, comunque, rispetto alla concentrazione dell'ossigeno superficiale di luglio e di giugno. Considerando, invece, la totalità del bacino il parametro a confronto con la media storica ha valori leggermente superiori. In generale, si osserva una forte stratificazione del parametro tra 22m e 25m di profondità.  Nel monitoraggio di Agosto 2021 i massimi pari a 120-123% sat. si misurano nelle stazioni di centro golfo alla profondità di 14-15m, i minimi pari al 61% sat. negli strati d'acqua prossimi al fondale marino nell'area più esterna del golfo (stazione Paloma), il 10 agosto del 2020 nella stessa stazione il valore era pari a 34.6% sat. indicando, per quel monitoraggio, una forte carenza di ossigeno disciolto. 

La clorofilla a superficiale ha una distribuzione abbastanza omogenea e presenta valori compresi tra 0.2 µg/l e 1.5 µg/l. Il tratto di mare antistante Lignano è caratterizzato dai valori superficiali più elevati che sono associati a basse salinità. I massimi di 1.8 µg/l si osservano nelle  acque prossime al fondale marino in centro golfo. Il valore medio nella totalità del bacino è di 0.7 µg/l ed è leggermente inferiore a quello della serie storica (0.9 µg/l).
Rispetto ai mesi precedenti si osserva un ulteriore addensamento della clorofilla a soprattutto in uno strato d'acqua compreso tra 17m e 25m di profondità.

Il monitoraggio ha evidenziato il permanere nel golfo della medusa Rhizostoma pulmo ma non in maniera massiva come nei mesi precedenti a cui si è aggiunta, ma con numerosità decisamente inferiore, la bella medusa Cothyloriza tubercolata anch'essa non particolarmente urticante.

A fine Agosto ed inizio settembre sono stati, inoltre, individuati nell'area portuale di Grado alcuni elemplari della cubomedusa Carybdea marsupialis che presenta, invece, 4 lunghi tentacoli particolarmente urticanti.

Come nei periodi estivi degli anni precedenti, anche in questo fine agosto ed inizio settembre si sono nuovamente osservati nel golfo degli esemplari del Ctenoforo "Noce di mare" (Mnemiopsis leidyi), organismo gelatinoso non urticante ma particolarmente infestante, che può produrre una alterazione nell'ecosistema marino essendo un vorace predatore del plancton. 

L'effettuazione in centro golfo di un profilo con telecamera subacquea dallo strato superficiale e quello di fondo ha permesso di individuare, anche in questo monitoraggio la presenza di aggregati gelatinosi (neve marina) con una densità però minore rispetto a quella dei monitoraggi precedenti. Questi aggregati mucillaginosi si formano normalmente nell'Alto Adriatico soprattutto nel periodo estivo.

 

I risultati sono pubblicati nel Bollettino sulle caratteristiche oceanografiche ed ecologiche del Golfo di Trieste.

Al suo interno potrete consultare: 

  • le mappe tematiche della distribuzione orizzontale dei parametri oceanografici rilevati nell'ultima campagna di monitoraggio ed il loro confronto con la distribuzione relativa alla serie storica dei valori misurati;
  • le distribuzioni verticali della densità del mare, dell'ossigeno disciolto e della clorofilla a in una sezione trasversale alla geografia del golfo;
  • i grafici d'intensità del rumore subacqueo nelle bande relative a 63 Hz e 125 Hz in due zone ad elevato traffico navale del golfo.

 

Elaborazione grafica: Schlitzer, R., Ocean Data View, https://odv.awi.de, 2018