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Rete di monitoraggio qualità dell'aria

 

Stazioni

Il colle di San Giusto divide idealmente la città di Trieste in due zone: quella a nord del rilievo, caratterizzata da emissioni essenzialmente legate al traffico e al riscaldamento domestico, e quella a sud, la quale, oltre che dalle emissioni domestiche e da traffico, è sottoposta alle pressioni industriali e portuali. 
La zona di Servola, in particolare, in condizioni di vento da ovest-nordovest (tipicamente le brezze di mare), si trova sotto vento alle emissioni dello stabilimento siderurgico, oltre che alle attività connesse al trasporto navale. 
Questa caratteristica si riverbera sulla qualità dell’aria, mostrando valori più elevati di polverosità nella zona di Servola (stazione di Via Carpineto), rispetto al resto della città (stazione di P.zza Libertà).

Per monitorare questa situazione, la rete regionale di rilevamento della qualità dell’aria della città di Trieste, è stata configurata in modo da avere una distribuzione spaziale equilibrata e rappresentativa delle diverse aree, nonché dei contributi provenienti dalle diverse sorgenti mediante il rilevamento delle stazioni di P.zza Volontari Giuliani e di Via Carpineto, e di quelle di P.zza Carlo Alberto e di P.le Rosmini (di prossima installazione). 
Queste stazioni sono state posizionate in modo da poter tener conto delle differenti sorgenti diffuse legate ai trasporti, al riscaldamento domestico e alle piccole attività produttive distribuite nel tessuto urbano.

Gli impatti sull’abitato di Servola dello stabilimento siderurgico, invece, sono monitorati mediante le due stazioni di Via Pitacco e di Via Ponticello, che valutano le ricadute dell’impianto siderurgico nelle zone residenziali. Nello specifico, la stazione di Via Pitacco è stata posizionata per sorvegliare gli impatti delle emissioni legate alla produzione del coke, mentre la stazione di Via Ponticello è stata situata per accertare le emissioni legate all’altoforno.
 

Stazioni

Legenda stazioni

Giallo: stazioni da traffico (ai sensi del DLgs 155/2010).
Verde: stazioni di fondo (ai sensi del DLgs 155/2010).
Arancio: stazioni industriali (ai sensi del DLgs 155/2010).
Arancio a goccia: stazioni industriali (ai sensi del DLgs 155/2010) NON in gestione ad Arpa FVG poichè in fase di dismissione da parte di Siderurgica. Parte del monitoraggio previsto in via Svevo verrà comunque mantenuto da Arpa FVG. Nella stazione di Muggia verrà mantenuto solo il monitoraggio periodico degli IPA, come previsto dall'AIA.  
Blu: stazione prevista dall’AIA indicatore di prestazione del comparto (NON ai sensi del DLgs 155/2010).

 

Per ulteriori approfondimenti

 

Deposimetri

Allo scopo di monitorare le ricadute di particolato all’esterno dello stabilimento, l’Azienda ha reso attiva, dal mese di Aprile 2004, una rete deposimetrica attraverso cui effettua periodicamente il monitoraggio delle deposizioni di polveri sedimentabili.

Il monitoraggio viene effettuato attraverso 7 deposimetri e prevede l’analisi delle deposizioni su scala mensile per i primi 24 mesi dalla data di rilascio dell’AIA, successivamente trimestrale, salvo diversa indicazione dell’Arpa.

In 4 dei 7 deposimetri, inoltre, si determina con frequenza trimestrale per i primi 24 mesi dalla data di rilascio dell’AIA, successivamente semestrale, salvo diversa indicazione dell’Arpa: IPA , diossine e furani, metalli, frazione carboniosa e distribuzione granulometrica delle polveri.

L’attività è soggetta a validazione da parte dell’Arpa.
 

Deposimetri

Legenda deposimetri

Rosa scuro: deposizione di polveri totali.
Rosa chiaro: deposizione di polveri totali e monitoraggio aggiuntivo di IPA , diossine e furani, metalli, frazione carboniosa e distribuzione granulometrica. Il deposimetro di p.za Rosmini verrà installato non appena attiva la stazione prevista per questo sito. In sua sostituzione è provvisoriamente attivo un deposimetro in via Costalunga.



ultimo aggiornamento: martedì 08 novembre 2016